Elezioni comunali 2016

Elezioni 2016, Sicurezza: cosa pensano i candidati sindaco

Seconda intervista "multipla" su temi specifici in vista delle amministrative del 5 giungo: "Per quanto Trieste resti un'isola felice, la percezione della sicurezza dei cittadini sembra in picchiata: quali soluzioni verranno messe in campo per fare fronte a questa sensazione?" (Cliccando sul nome del candidato è possibile vedere la sua video-presentazione)

cariniFABIO CARINI (Startup Trieste)

Trieste non è più un’isola felice ed è evidente la sensazione di una microcriminalità in forte aumento. Oltre a rafforzare la presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio, penso ad una Polizia Municipale ringiovanita nell’organico ed impegnata 24 ore su 24, a piedi e con i propri mezzi, in tutti i quartieri con il compito principale di stare vicini ai cittadini. La sicurezza passa però anche dal potenziamento dei sistemi di videosorveglianza in centro e nelle periferie e dalla soppressione di quei pulsanti di apertura automatica dei portoni condominiali che garantiscono libero accesso ai malintenzionati.

Cosolini Facebook PaginaROBERTO COSOLINI (Partito democratico, Verdi-Psi, Sinistra ecologia e libertà, Insieme per Trieste, Trieste città solidale e Slovenska skupnost)

Continueremo la collaborazione intensa con la prefettura e le forze dell'ordine per organizzare al meglio una presenza sul territorio che ha già dimostrato la sua efficacia. E incrementeremo la dotazione di telecamere nei punti in particolare più sensibili. Soprattutto, però, intendiamo lavorare con strumenti che affrontino le cause di esclusione e di emarginazione sociale che spesso sono il terreno dove maturano comportamenti illegali e  reati, con l'obiettivo di  accrescere ancor di più la nostra coesione sociale e la natura di città inclusiva aperta e tollerante.

DipiazzaROBERTO DIPIAZZA (Forza Italia, Lega Nord, Partito Pensionati, Lista Dipiazza, Fratelli d'Italia e Lista Stop prima Trieste)

Vivere in una città sicura significa incidere positivamente sulla qualità della vita dei singoli e di tutta la comunità, con particolare riguardo agli anziani e alle donne. In questa direzione verranno fatti adeguati interventi per illuminare le zone a rischio con il potenziamento della videosorveglianza, mentre per limitare il degrado che porta anche alla poca sicurezza, emetteremo specifiche ordinanze anti campeggio e anti accattonaggio. Inoltre interverremo sia attraverso un parziale armamento della Polizia Locale sia attraverso il presidio delle periferie, con la riorganizzazione dei distretti periferici e la riapertura del distretto di Opicina. Istituiremo il vigile di prossimi o vigile di quartiere al fine di creare un referente/interlocutore sul territorio con i cittadini per la segnalazione di problemi, chiedere interventi e ricevere informazioni per vivere in sicurezza. La prevenzione è il miglior alleato della sicurezza.

maurizio-fogar-2-2-2MAURIZIO FOGAR (No Ferriera Sì Trieste)

La lotta al degrado in cui i quartieri, tutti: dal Borgo Teresiano a Valmaura, sono stati lasciati da trenta e passa anni. Il progetto di “Rinascimento delle periferie”, sociale, civile, urbanistico, dei servizi sul territorio, è il primo e decisivo passo da fare ed è punto importante del nostro programma, anche perché ci lavoriamo dal 1998.

iztok-furlanic-2-2-2IZTOK FURLANIC (Sinistra unita)

È interesse di chi governa oggi distrarre i cittadini dall’attenzione per i problemi reali (tagli ai diritti, a stipendi e pensioni; rincaro dai servizi essenziali come cure mediche, scuola, trasporti) facendo credere che il pericolo sono “gli altri”, per definizione ladri, assassini, stupratori ecc. L’unica soluzione reale è l’attuazione concreta di politiche di integrazione, di conoscenza e solidarietà reciproche, ma senza per questo tagliare le spese alle forze dell'ordine. Controlli sì, repressione no.

marchesich-2GIORGIO MARCHESICH (Fronte per l'indipendenza)

Trieste non è più un'isola felice. Come detto in precedenza la salute e la sicurezza è responsabilità del sindaco. Pertanto, al di la dei Trattati internazionali tutt'ora vigenti, il sindaco con la polizia locale deve (in collaborazione con gli altri organi di polizia) espellere tutti gli immigrati con relativo foglio di via. Oggi gli immigrati (clandestini, profughi) hanno a Trieste più diritti dei residenti e questo non è più accettabile. Prima di tutto casa e lavoro alla nostra gente.

paolo menis-4PAOLO MENIS (Movimento 5 Stelle)

I dati forniti dall’Istat sui delitti commessi a Trieste nel periodo 2010-2014 non evidenziano una crescita della criminalità. Tuttavia i cittadini percepiscono il problema della sicurezza come uno dei più urgenti da risolvere. Proprio per dare risposte a questa esigenza ci impegniamo a potenziare il coordinamento fra Comune, Prefettura e Questura sulle politiche della sicurezza e potenziare la figura del Poliziotto locale di quartiere, facendo particolare attenzione alle periferie della città. Con l’aiuto della tecnologia e il rilancio del piccolo commercio, infine, possiamo presidiare meglio il territorio.

vito potenza-2VITO POTENZA (Lista Vito Potenza)

In tema di sicurezza,crediamo sia necessario creare la figura del poliziotto di quartiere e rinforzare gli organici della polizia municipale,estendendo i suoi compiti al controllo del Territorio.

rosolen-3ALESSIA ROSOLEN (Un'Altra Trieste Popolare)

Sgomberiamo il campo da proposte favolistiche e puntiamo su poche idee, subito attuabili: sì ai vigili di quartiere, sì agli agenti in borghese sui mezzi pubblici, porte aperte all’esercito sulle nostre strade. La presenza di militari, poliziotti, carabinieri e agenti della guardia di Finanza è la vera soluzione. Trieste è una città di frontiera, esposta ai flussi migratori di profughi e immigrati più o meno regolari: per questo, Comune e Regione devono chiedere allo Stato più risorse e più uomini.

marino-sossi-3-2-2MARINO SOSSI (Sì-Sinistra per Trieste)

Maggiore presidio del territorio implementando gli organici e la presenza delle forze dell’ordine attualmente scarsamente presenti, soprattutto nelle ore notturne. E evidente, come emerge dalle continue segnalazioni delle rappresentanze dei lavoratori del settore, l’insufficienza di personale e strumenti adatti, di cui il Governo deve farsi carico.

nicola-sponza,-candidato-sindaco-di-uniti-per-trieste-2NICOLA SPONZA (Uniti per Trieste)

L'unica competenza sul quale il sindaco possa intervenire direttamente risiede nella polizia locale. In virtù di ciò intendiamo investire su di essa per garantire una capillarità degli stessi H24, in tutte le parti della città, assumendo personale, ed integrando in magnera migliorativa l'equipaggiametno in dotazione. Ci diciamo favorevoli all'attribuzione di armi da fuoco a quest'ultimi perchè pensiamo possa fungere da detterente per i malintenzionati.

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