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Lunedì, 29 Novembre 2021
Politica

Emergenza immigrazione, Ziberna (FI): «Migliaia di profughi in arrivo, come verranno tutelati i confini regionali?»

Lo rileva in una nota Rodolfo Ziberna, consigliere regionale di Forza Italia: «Come tutela il Friuli Venezia Giulia i propri confini stante il probabile ingresso di centinaia di migranti? Perché non chiedere di modificare sul modello austriaco l’esame delle istanze dei richiedenti asilo ed il dimezzamento dei costi di accoglienza?»

«Klaus Krainz uno dei massimi esperti austriaci in tema di flussi migratori ha affermato nei giorni scorsi come ora sia oggettivamente impossibile fare previsioni certe in ordine ai prossimi arrivi di migranti, visto l’elevato ed incontrollato numero in movimento ed in particolare che anche il Friuli Venezia Giulia potrebbe ritrovarsi nell’occhio del ciclone nel breve volgere di giorni se non di ore a causa dell’ aumento esponenziale della rotta balcanica, che oggi riguarda Austria, Slovenia e Croazia. Se il governo di Berlino, però, cedesse alle forti richieste potrebbe istituire ai confini con l’Austria campi per profughi per i richiedenti con immediato respingimento per chi non ha titolo. In Austria transitano dai 2.500 ai 3.000 profughi al giorno. Se questo numero dovesse crescere anche a causa di maggiori controlli tedeschi necessariamente anche l’Austria potrebbe trovarsi costretta a limitare gli accessi».

Lo rileva in una nota Rodolfo Ziberna, consigliere regionale di Forza Italia

«La Slovenia - continua la nota - è vicina al collasso e potrebbe anch’essa erigere un muro come l’Ungheria, visto che il sottosegretario agli interni Bostjan Sefic, non ha escluso l’ipotesi di «salvaguardare i varchi di confine mediante ostacoli fisici» nel caso in cui i flussi in arrivo dalla Croazia dovessero continuare. Una analoga possibilità non è stata esclusa nemmeno dal governo croatozibernaLa constatazione che l’emergenza venga gestita nel peggiore dei modi da parte del governo italiano e che veda il Friuli Venezia Giulia succube del governo Renzi è forte nella nostra popolazione».

«Il rischio concreto - spiega Ziberna -  ed attuale di vedere la nostra regione interessata da forti flussi mi ha indotto a presentare una interrogazione alla presidente Debora Serracchiani ed all’assessore regionale Gianni Torrenti al fine di sollecitare azioni volte ad accelerare le procedure previste per i richiedenti asilo oggi in capo alle Commissioni, che potrebbero essere sostituite, come accade in Austria, da singoli funzionari in modo da decuplicare i casi istruiti e, visti gli elevati costi che oggi l’Italia paga a causa dell’immigrazione (oltre 3 miliardi di euro all’anno), a proporre al governo nazionale minori costi di accoglienza, analogamente a quanto accade in Austria dove i costi di accoglienza sono sostanzialmente dimezzati, anche al fine di disincentivare business assai poco … solidali».

«Inoltre - conclude la nota -  ho invitato la giunta regionale a pretendere dall’Unione Europea perlomeno la gestione dei siti di accoglienza con personale e risorse finanziarie totalmente comunitarie e di verificare la possibilità, in caso di chiusure delle frontiere d parte dei paesi confinanti che possano spostare i flussi verso la nostra regione, di allestire elementi che possano disincentivare il possibile assalto al nostro confine».

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