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Enti locali: Moretti e Martines (Pd): «Cerchiamo vera apertura, da Fi attacchi strumentali»

A dirlo sono il capogruppo del Pd, Diego Moretti e il presidente della V Commissione, Vincenzo Martines, in merito alla discussione di possibii modifiche sulla legge 26/2014 per il riordino del sistema Regione – Autonomie locali

«Comunque la si voglia vedere, per quanto riteniamo che i ricorsi siano stati un percorso sbagliato, non politico, c'è la possibilità di valutare, prima di tutto tecnicamente, proposte che permettano alla riforma di andare avanti, ma soprattutto mettano i sindaci nelle condizioni di operare senza creare ceche contrapposizioni che non fanno bene ai territori, tantomeno ai cittadini. La proposta di attendere 20 giorni o poco più, non può essere ostacolo a una valutazione oggettiva della proposta».

A dirlo sono il capogruppo del Pd, Diego Moretti e il presidente della V Commissione, Vincenzo Martines, in merito alla discussione di possibii modifiche sulla legge 26/2014 per il riordino del sistema Regione – Autonomie locali, che la maggioranza propone, insieme alla presidente della Regione, Debora Serracchiani, di discutere a gennaio.

«Non comprendiamo l’atteggiamento rigido che il capogruppo di Fi Riccardi, intende tenere in aula, dopo aver chiesto collaborazione. A meno che – commenta Martines – il suo comportamento non sia squisitamente politico a sola difesa degli interessi di parte di alcuni sindaci anti Uti». Infine, ribadisce Moretti, che «pur con un atteggiamento di apertura, nell'ottica di una vera volontà di sbloccare la situazione di impasse, resta fermo che la riforma deve essere portata avanti per dare una definitiva svolta di un sistema, quello delle Autonomie locali, che da anni attende di essere modificato».

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