La polemica

Lavori ex Maddalena "bocciati" dalla Circoscrizione, Adesso Trieste attacca la giunta

Il motivo della querelle politica questa volta è il parere contrario espresso dalla V Circoscrizione (presieduta dalla municipalista Michela Novel) in merito al progetto di riqualificazione. "Si sono astenuti anche i leghisti e Fratelli d'Italia". La giunta: "Parere a titolo informativo, non incide sulla decisione finale'" 

Democrazia è partecipazione, cantava Giorgio Gaber, ma al rapporto tra la rappresentatività nelle periferie e il centro del potere amministrativo basta poco per incrinars e scatenare reazioni politiche. La questione è da ricondurre al modello che ha portato Adesso Trieste a sfiorare il 9 per cento alle ultime elezioni ed il punto di vista della giunta Dipiazza sui cosiddetti parlamentini. Da un lato Laterza e compagni che rivendicano l'importanza del coinvolgimento dei territori, dall'altra il centrodestra che li governa. Il cortocircuito sta proprio lì, in due punti di vista che, una volta vicini, fanno scintille. Teatro dello "scontro", in questa occasione, la V circoscrizione e i lavori che interessano l'ex Maddalena. 

"Da che parte stai?"

Nel progetto, oltre alla Despar, si parla di quasi 800 parcheggi, 72 appartamenti con vista mare e 5mila metri quadri di verde pubblico. Il problema, al di là della solita querelle sulla posizione in merito ai supermercati (senza per forza scomodare De Gregori), è che questa volta il parere contrario espresso dall'aula presieduta proprio dalla municipalista Michela Novel, ha visto l'astensione dei leghisti e di Fratelli d'Italia. Per Adesso Trieste, questa decisione avrebbe indispettito la giunta. "Prima l’assessore Sandra Savino poi il sindaco Dipiazza: all’amministrazione comunale di Trieste proprio non va giù il parere contrario all’ultimo lotto dei lavori". Il sindaco risponde alla presidente Novel suggerendole di "studiare prima per bene la storia dell’area. Le circoscrizioni hanno un voto obbligatorio per certe tematiche, ma solo consultivo”.

"Una bella pagina di democrazia"

Il voto finale e più in generale il lavoro del parlamentino, inserito anche e soprattutto nel calderone delle polemiche politiche, secondo Adesso Trieste rappresenta "una bella pagina di democrazia" che però "Savino e Dipiazza sviliscono. L’assessora - così la nota - dopo non essersi presentata in Circoscrizione, afferma infatti che 'la previsione del passaggio in circoscrizione dei progetti edilizi è un retaggio storico e rimane più a titolo informativo che per un parere che, pur previsto, non può incidere sulla decisione finale'". 

Le parole della presidente

“Al pari del Consiglio Comunale - conclude la Novel -, i consiglieri dei cosiddetti parlamentini rionali sono eletti dai loro concittadini e li rappresentano come chi siede in Piazza Unità. Hanno competenze diverse e non prendono decisioni vincolanti ma hanno il vantaggio di conoscere personalmente gli abitanti dei rioni e di vivere di persona il territorio. Spesso accade che su mozioni o pareri formulati dalle Circoscrizioni vi sia un consenso trasversale ed è anche per questo che la Circoscrizione è un organo importante e, nei fatti, di grande valenza democratica in quanto funge da raccordo tra la cittadinanza e gli organi di governo comunale”. 

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