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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica

Expo, Prodani (AL): «Settore turistico abbandonato a se stesso»

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

«È da novembre che chiedo l'audizione, in Commissione, del Ministro Franceschini. Ed ho sollecitato in merito anche il sottosegretario Barracciu. Niente. Una latitanza, quella del ministro, che risulta grave. E non si ha notizia, dopo 8 mesi, della maggioranza dei decreti attuativi previsti dal dl Cultura e Turismo. Art bonus, contributi all'alberghiero, piano della mobilità turistica, affidamento gratuito delle strutture pubbliche inutilizzate, gruppo di lavoro per la disciplina dei contratti di intermediazione finanziaria "tax free shopping": sono solo alcune delle azioni rimaste, ad oggi, lettera morta».

Lo afferma in una nota Aris Prodani, deputato di Alternativa Libera e membro della Commissione Attività produttive, commercio e turismo.

«Proprio alla vigilia di Expo - continua la nota - , assurto agli onori della cronaca principalmente per gli scandali degli appalti. Il nuovo statuto di ENIT è stato adottato dal Commissario, ma giace dimenticato dallo scorso dicembre presso la Presidenza del Consiglio, in attesa di approvazione. Non un fattore secondario, anche per la riuscita di Expo. ENIT, infatti, sarebbe dovuto essere il motore di questo appuntamento. Di tale ritardo e disinteresse è emblema l'ormai famoso sito web Verybello, ancora in versione beta, esclusivamente in lingua italiana e inglese, i cui profili Facebook e Twitter risultano inattivi».

«Verybello - conclude Prodani , inutile doppione dell'istituzionale italia.it affidato, da poco, in gestione a ENIT. Non è sufficiente che il Governo e i suoi rappresentanti declamino l'importanza del turismo. Un intero settore produttivo è in attesa che, dopo le parole, giungano i fatti». 

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