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Tuiach indagato per le frasi su Maometto, Roberti: «Gogna mediatica sconcertante»

Il vice-capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale sarebbe indagato per "vilipendio alla religione"

Stando a quanto riportato dai media locali, Fabio Tuiach, vice-capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale e secondo più votato nelle liste leghiste alle recenti amministratrive, sarebbe indagato per “vilipendio alla religione” , a seguito di un suo post su Facebook pubblicato alcuni giorni fa in cui attaccava l’Islam ed in particolare Maometto, non facendo peraltro retromarcia i giorni successivi, anzi confermando a più riprese il suo pensiero.

A difesa di Tuiach si espone il vice-sindaco e segretario cittadino della Lega Pierpaolo Roberti . «Sconcerto – riferisce Roberti - per una società che sottopone alla gogna mediatica un individuo per il solo fatto di aver espresso un pensiero politicamente scorretto, ma senz'altro largamente condiviso, con l'unico fine di cancellare la nostra identità a vantaggio di quella islamica».

«Non mi interessa – sottolinea Roberti -  nemmeno entrare nel merito della questione. Ciò che mi preme sottolineare è invece il doppiopesismo che ha indotto la nostra società a rendere punibile una bestemmia con una sanzione da 300 euro e un'uscita politicamente non corretta con un processo e una possibile multa da 6mila euro».

«Se a questo aggiungiamo pagine intere di gogna mediatica - prosegue Roberti - si capisce quanto si sia travalicato il limite del buonsenso anche nella condanna di un fatto altrimenti poco significante».

«Per ristabilire un minimo di equilibrio nel trattamento di simili episodi - conclude Roberti - sarà dunque mia cura segnalare alla Procura qualsiasi circostanza in cui qualcuno vilipenderà la religione cristiana».

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