Ferriera, Battista (Articolo 1 - Mdp): «Nuovo esposto alla procura per verifica rispetto norme»

«Per un controllo sulle normative ambientali in materia di ecoreati in area SIN dello stabilimento siderurgico di Servola»

L'ex acciaieria

A seguito del primo esposto (ottobre 2015) relativo ai lavori in corso nell'area SIN (Sito d'Interesse Nazionale) della Ferriera di Servola (giunto recentemente alla citazione in giudizio a carico di Giovanni Arvedi e di Francesco Rosato, Andrea Landini, Daniele Agapito e Umberto Facchinetti), il Senatore Lorenzo Battista (Articolo 1 - MDP) ha presentato un nuovo esposto alla Procura di Trieste per conoscere quali attività siano state svolte da Siderurgica Triestina (o da Acciaierie Arvedi) per la preventiva messa in sicurezza dei suoli e per la bonifica ambientale dell’area, nonché per sapere se le procedure attuate rispondano alle novità in materia ambientale introdotte dalla legge n. 68/2015 (in materia di ecoreati). 

«Novità – sottolinea Lorenzo Battista – che definiscono illecita non solo la condotta posta in essere sine titulo ma anche quella che, pur trovando fondamento su un'autorizzazione formale, se ne discosti a tal punto da potersi ritenere con essa in contrasto. Mi riferisco alle attività previste dall’Accordo di Programma, con precise indicazioni di spesa – afferma il Senatore Battista, citando in particolare i 25 milioni di Euro per le necessarie preliminari operazioni di bonifica ambientale e risanamento dei suoli –  e con impegno da parte dell’azienda di attivare interventi di prevenzione, presentando progetti per la messa in sicurezza dei suoli e acque di falda. La normativa chiarisce che si configura come ‘delitto’ (art. 452 septies cp11) anche l’impedimento del controllo ambientale, negando ad esempio l’accesso all’area, predisponendo ostacoli o modificando artificiosamente lo stato dei luoghi» – conclude il Senatore Battista, riferendosi al nuovo insediamento del laminatoio nato sopra l’area dell’acciaieria dismessa (in foto).

Il Senatore Lorenzo Battista ha chiesto quindi alla Procura di valutare la situazione non solo dal punto di vista del diritto della salute pubblica, ma anche nell'ottica normativa riguardo al rispetto degli obblighi nazionali e internazionali in materia ambientale e per le aree SIN. La nuova politica ambientale si fonda sui principi di precauzione e dell’azione preventiva (che comportano l’esigenza di prevenire non solo il danno ragionevolmente certo ma anche quello eventuale), nonché sulprincipio di correzione e di responsabilità patrimoniale del ripristino.

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In attesa dei risultati delle indagini, il Senatore Lorenzo Battista auspica che le Istituzioni incaricate del controllo degli impegni presi nell’ambito dell'Accordo di Programma si attivino anche per velocizzare le coperture dei parchi minerali, prendendo spunto da quanto viene richiesto proprio in questi giorni alla nuova proprietà dell’Ilva.

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