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Ferriera, Bertoni (M5S): "Il muro di Dipiazza sulla salute dei cittadini"

"Dove sono finiti 100mila euro di soldi pubblici destinati ad avvocati esterni per consulenze sulla chiusura dell'area a caldo? Il sindaco fa il "pesce nel barile" e non si è presentato in Commissione Trasparenza per risponderne"

"Dove sono i 100mila euro spesi dai cittadini per le consulenze esterne sulla Ferriera?" è la domanda posta da Cristina Bertoni, presidente di turno della Commissione Trasparenza del Comune: "Dopo che l'altro ieri sera in VII circoscrizione, la maggioranza di centrodestra non ha partecipato al voto su una mozione del M5S che chiedeva all'amministrazione di intervenire per risolvere il problema del rumore prodotto dallo stabilimento della Ferriera, oggi il sindaco Dipiazza, pur convocato con abbondante anticipo, non si è presentato in Commissione Trasparenza per spiegare ai cittadini come siano stati spesi 100mila euro di soldi pubblici, destinati a pagare avvocati esterni al Comune per sostenerlo nella sua volontà di giungere in tempi brevi alla chiusura dell'area a caldo. Peccato che i risultati di questa consulenza esterna non siano, ad oggi, disponibili alla cittadinanza che pure ha pagato".

La diffida

“Mancano i pareri sui riscontri di Arpa e Azienda Sanitaria alla diffida indirizzata al sindaco a novembre 2018 - continua Bertoni -, che sollecitava il suo intervento per tutelare la salute dei cittadini rispetto al rumore prodotto dallo stabilimento di Servola. I pareri di Arpa e Azienda sanitaria, che certificano che la Siderurgica Triestina sfori quotidianamente da più di un anno i limiti di legge per il rumore attualmente vigenti. Il sindaco aveva quindi ricevuto dai cittadini una diffida ad intervenire per sanare questa situazione, paradossale, dato che questi sforamenti sono quotidianamente certificati dalle autorità competenti ormai da più di un anno".

"Il pesce in barile"

La pentastellata rivela che "A fronte di questa situazione il sindaco, invece di intervenire come gli era stato chiesto da più di 80 cittadini di Trieste con la diffida, ha continuato a fare il pesce in barile, evitando di rispondere alle richieste precise e puntuali del M5S Trieste su come intenda tutelare la salute dei cittadini. Anzi, la sua risposta è stata la presentazione di un piano di classificazione acustica che innalza i limiti di rumore per l'area ed esenta le attività a ciclo continuo come la ferriera dall'applicazione del criterio differenziale. Ovvero, il Comune di Trieste si appresta ad approvare un regolamento comunale che confligge con la normativa nazionale".

"Disprezzo per le istituzioni"

"Questo ci sembra allucinante - prosegue la consigliera Bertoni - Ebbene, dopo aver assegnato 100.000 euro di contratti legali esterni, il sindaco non solo non si presenta in Commissione Trasparenza, ma addirittura non fa intervenire alcun sostituto, e nemmeno si premura di fornire almeno una memoria scritta, dimostrando una volta di più il suo disprezzo per le istituzioni che pure fanno parte del Comune che lui amministra”.

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