Venerdì, 23 Luglio 2021
Politica

Ferriera, Dipiazza: «Rileviamo sempre più inadempienze da chi ha rilasciato l'Aia»

«Il complesso è stranamente lasciato all'autocontrollo della proprietà dello stabilimento; è veramente anomalo che il controllore sia il controllato»

Il sindaco Dipiazza rende noto sulla sua pagina Facebook che il Comune di Trieste ha formalmente inviato alla Regione Fvg la richiesta di revisione dell’Aia, sia «in forza sia dei nuovi elementi emersi dalle nostre attività di controllo - preisa il sindaco - sia in base alla mancata acquisizione di atti necessari per il rilascio dell’Aia. Al fine di tutelare la salute dei cittadini e dell'ambiente questa amministrazione comunale sta facendo una approfondita azione di controllo sia in relazione all'accordo di programma che all'Aia rilasciata per la Ferriera di Trieste. Da questa intensa attività che stiamo portando avanti con determinazione assieme all'assessore all'Ambiente Luisa Polli, i nostri uffici, il supporto del professor Pierluigi Barbieri che ci sta affiancando e la grande preparazione ed esperienza dei Comitati dei cittadini e Associazioni ambientaliste che fanno parte del gruppo di lavoro come cittadinanza attiva, stanno continuamente emergendo delle gravi inadempienze da parte dei soggetti che hanno rilasciato l'Aia»

Si dichiara che il Comune ha chiesto per la prima volta il commento di dati già in possesso dell'Arpa da almeno cinque anni «commento - dichiara dipiazza - che la Regione Fvg avrebbe dovuto richiedere e tenere in considerazione prima di rilasciare l'Aia. La relazione che Arpa ci ha consegnato riporta i dati relativi dal 2011 al 2015 sulle deposizioni del cancerogeno benzo(a)pirene al suolo nell'abitato, che finora non erano stati commentati. Le evidenze emerse sono preoccupanti».

«Nel 2016 - prosegue il primo cittadino - per le deposizioni di questo inquinante, l'attuale piano di monitoraggio e controllo previsto dall'Aia non consente di valutare miglioramenti rilevanti. Inoltre ad oggi manca nei punti critici identificati nell'abitato un monitoraggio pubblico delle deposizioni di benzo(a)pirene. Monitoraggio che nel complesso è stranamente lasciato all'autocontrollo della proprietà dello stabilimento; è veramente anomalo che il controllore sia il controllato. La Regione FVG - conclude - viste le dichiarazioni costanti di essere dalla parte del cittadini e della tutela dell’ambiente, non dovrebbe avere alcun problema, in forza di queste ulteriori nuove rilevanze, ad accogliere la richiesta del Comune di revisione dell’Aia».

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