Ferriera, Battista (Mdp): «I Ministri della Salute e dell’Ambiente facciano un' ispezione presso la ASL di Trieste»

L'interrrogazione depositata dal senatore Battista nella quale chiede di sapere se i Ministri di riferimento siano consapevoli degli attuali livelli di inquinamento e se il Ministro della Salute in particolare non intenda assumere iniziative volte a tutelare la salute pubblica dei cittadini della zona

Il Senatore Lorenzo Battista (Articolo 1-Movimento democratico e progressista), nel primo giorno utile alla ripresa delle sedute dell'Assemblea dopo la sosta estiva, ha depositato il 12 settembre un'interrogazione rivolta ai Ministri della Salute e dell'Ambiente sulla situazione alquanto allarmante circa i livelli di inquinamento presenti nello stabilimento siderurgico di Servola del Gruppo Arvedi, a Trieste e nel territorio circostante.

In particolare, il Senatore Battista nella sua interrogazione (pubblicata al link https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=1043688) chiede di sapere se i Ministri di riferimento siano consapevoli degli attuali livelli di inquinamento e se il Ministro della Salute in particolare non intenda assumere iniziative volte a tutelare la salute pubblica dei cittadini della zona, che continuano ad essere investiti da una forma di inquinamento particolarmente grave e insidiosa, dato che le particelle di diametro pari o inferiore a 2,5 micropn (Pm 2,5) vengono classificate cancerogene di classe 1 da parte dello IARC, ente dell'Organizzazione mondiale della sanità. Inoltre, Battista si domanda se lo stesso Ministero non ritenga di dover disporre un'ispezione presso la ASL di Trieste per verificare se nella stesura del parere di merito siano state assunte tutte le cautele e le responsabilità necessarie e opportune di fronte ad un caso tanto grave di inquinamento e di messa a repentaglio della salute pubblica.

Infine, si chiede se i due Ministeri non ritengano necessaria una svolta nella promozione del principio di precauzione, perché questo possa valere davvero come criterio cogente di valutazione della qualità dell'attività produttiva e della vita civile, così che le esigenze economiche non vengano perseguite con pregiudizio per l'ambiente e per la salute dei cittadini.

L'interrogazione depositata dal Senatore Battista nasce a seguito dei dati risalenti a giugno e luglio 2017, forniti dall'ARPA del Friuli-Venezia Giulia e relativi ai deposimetri nei punti di rilevamento collocati nello stabilimento di Servola e nell'abitato limitrofo. Inoltre, conseguente il parere della locale azienda sanitaria che nel confermare, nel primo semestre del 2017, un crescente aumento dei depositi di polveri nell'area, allo stesso tempo conclude con un giudizio generico, in cui la riconosciuta "rilevanza del fenomeno" è minimizzata con l'affermazione: "non comportando immediati pericoli per la salute".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il tutto si inserisce in un contesto di evidente ritardo, da parte di Acciaierie Arvedi, delle attività previste dall'Accordo di programma siglato dall'allora Siderurgica Triestina, come dimostrato anche dalla notizia di oggi relativa all'evidenza dell'inquinamento delle acque, di chiara origine siderurgica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mercurio pronto a dare spettacolo al tramonto: come e quando osservalo a occhio nudo

  • "Frontiere aperte solo per i residenti in Fvg", l'apertura del premier sloveno

  • Tragedia sulle rive: cinquantenne muore dopo una caduta in mare

  • Grave incidente a Capodistria: motociclista triestino perde una gamba

  • La dieta a Zona per dimagrire e migliorare le funzioni dell'organismo: come funziona

  • Covid 19: nessun morto in Fvg nelle ultime 48 ore, due nuovi casi a Trieste

Torna su
TriestePrima è in caricamento