menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ferriera, la Regione al Comune: «Necessario il Piano acustico». Polli: «Piano sospeso in accordo con i cittadini»

Botta-risposta tra i due enti. La Regione: «Costretti a imporre allo stabilimento siderurgico l'osservanza di limiti acustici "transitori"». Il sindaco: «Non c’è un vuoto normativo e quello attuale è più favorevole ai cittadini»

Mentre ieri, lunedì 29 gennaio, sono giunte nuove segnalazioni in merito a dei boati provenienti dalla Ferriera di Servola, la Regione, tramite una lettera inviata dall'assessore all'Ambiente al sindaco di Trieste, ha sollecitato l'amministrazione cittadina a dotarsi nel minor tempo possibile di un Piano comunale di classificazione acustica (Pcca) oppure a valutare la possibilità di adottare un Piano stralcio della classificazione acustica con riferimento alla sola area di Servola.

Secondo l'amministrazione regionale «questo strumento è infatti fondamentale per affrontare con chiarezza il problema dell'inquinamento acustico, in particolare in prossimità della Ferriera di Servola, attraverso una condivisione istituzionale delle scelte strategiche. In assenza del Pcca, che in base alla normativa avrebbe dovuto essere adottato entro il 25 marzo 2014, la Regione è costretta ad imporre allo stabilimento siderurgico l'osservanza di limiti acustici "transitori". Un'azione che verrà comunque attuata dalla Regione attraverso una serie di provvedimenti a tutela del benessere psicofisico della comunità servolana, ma che rischia di dare origine a contenziosi con l'azienda».

Secondo la Regione «il Comune avrebbe tutti gli elementi necessari per adottare il Pcca, ma in caso contrario l'amministrazione regionale è pronta a mettere a disposizione i propri uffici per fornire il supporto necessario».

«Sul piano acustico non c’è un vuoto normativo e quello attuale è più favorevole ai cittadini», è la secca replica del sindaco Roberto Dipiazza che ha tenuto per se la delega alla Ferriera, a cui fa seguito l'assessore all'Ambiente Luisa Polli: «Non abbiamo bisogno degli uffici regionali e non faremo né il Piano tantomeno lo Stralcio in quanto è una richiesta strumentale che avvantaggerebbe lo stabilimento. Il Piano per la zona di Servola è stato volutamente sospeso dal Comune in accordo con i cittadini attraverso le associazioni Nosmog e Fare ambiente. Ma possiamo cogliere l'offerta della Regione - conclude Polli - per lavorare insieme per revisione AIA o per la copertura del parco minerali che ha avuto dalla Regione l'ennesima proroga».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Arredare

Appartamento piccolo? I segreti per farlo sembrare più grande

Alimentazione

Utensili e stampi da forno in silicone: rischi per la salute

social

Il Monviso fotografato da 270 chilometri: la foto è subito virale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Veicoli Commerciali

    Mezzi pesanti: regole e limiti di velocità

  • Scuola

    Metodo di studio: i consigli per memorizzare in poco tempo

Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento