Giovedì, 16 Settembre 2021
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Ferriera, pronto l'Accordo di Programma: in Arrivo 42 Milioni di Euro

Progetto di messa in sicurezza, riconversione e riqualificazione dell'area di crisi industriale complessa di Trieste La Giunta regionale ha approvato oggi il testo dell'Accordo di programma "per la disciplina degli interventi relativi alla...

Progetto di messa in sicurezza, riconversione e riqualificazione dell'area di crisi industriale complessa di Trieste

La Giunta regionale ha approvato oggi il testo dell'Accordo di programma "per la disciplina degli interventi relativi alla riqualificazione delle attività industriali e portuali e del recupero ambientale nell'area di crisi industriale complessa di Trieste", relativamente al sito industriale della Ferriera di Trieste, che dovrà essere siglato ufficialmente dalle parti contraenti nella giornata di domani a Roma (30 gennaio 2014).

L'Accordo di programma prevede l'attuazione di un "Progetto di messa in sicurezza, riconversione e riqualificazione dell'area di crisi industriale complessa di Trieste" grazie a 26,1 milioni di euro assegnati alla Regione a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007-2013 ed un'assegnazione di risorse finanziarie statali pari a 15,9 milioni di euro nell'arco del triennio 2014-2016.

La delibera approvata oggi dalla Giunta regionale indica che sulla base di successivi atti, la Regione Friuli Venezia Giulia formalizzerà i propri impegni finanziari. Nell'ambito delle misure di messa in sicurezza dell'area, le risorse pubbliche saranno utilizzate per il marginamento fisico sul fronte mare dell'intera area demaniale in concessione (con la realizzazione, inoltre, di una barriera idraulica), nonché per la costruzione di un impianto di depurazione per il trattamento delle acque di falda contaminate.
Restano a carico della parte privata, per oltre 15 milioni di euro, le spese necessarie per lo smaltimento dei rifiuti nelle aree di proprietà attuale di "Servola spa" ed in quelle demaniali in concessione, la messa in sicurezza operativa dei terreni di proprietà e in concessione, nonché una prima fase di marginamento fisico, in attesa del successivo intervento finanziario a carico della parte pubblica.

Il progetto di messa in sicurezza riguarda, nel complesso, un'area di circa 350 mila metri quadrati, con l'esclusione delle zone interessate dalla prevista piattaforma logistica. L'Accordo di programma deve essere sottoscritto dai rappresentanti dei cinque dicasteri dello Sviluppo economico, dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, delle Infrastrutture e Trasporti, del lavoro e delle Politiche sociali, per la Coesione territoriale, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Provincia e dal Comune di Trieste, dall'Autorità portuale di Trieste e dall'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.

«Nelle ultime ore si sono verificate delle accelerazioni - ha affermato la presidente della Regione Debora Serracchiani - che ci hanno permesso di rispettare la scadenza del 31 gennaio, che era quella che ci eravamo proposti, ma che fino a oggi manteneva alcuni margini di incertezza. Abbiamo dunque convocato immediatamente una Giunta straordinaria per fissare tempestivamente i termini di un passo avanti che per la ferriera - ha concluso - può essere molto importante".

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