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Forza Italia «"silenti", ma efficaci: non ci interessa andare in piazza a urlare, ma di risolvere i problemi»

Il punto dei primi mesi di consigliatura e il distacco rispetto a quella "trazione leghista" che molti imputano alla maggioranza è stata espressa dal capogruppo forzista Piero Camber e Guido Apollonio, Michele Babuder, Manuela Delich e Alberto Polacco

«C'è una differenza di linea politica con la Lega Nord: il nostro ruolo non vuole essere solo quello di contestare, ma anche di dare coraggio per esempio al cittadino che ha fatto i filmati in via Geppa e che hanno dato via alle varie operazioni di Polizia. Non ci interessa andare in pizza a urlare, ma risolvere i problemi»

Piero Camber, Guido Apollonio, Michele Babuder, Manuela Delich e Alberto Polacco, cinque noni del gruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, prendono in parte le distanze da quella "trazione leghista" che molti attribuiscono alla maggioranza e presentano il punto dei primi mesi di consigliatura. Mesi in cui sono state «presentate mozioni e si è lavorato per gettare le basi del bilancio 2017».

MOZIONI E RISULTATI - L'abbassamento delle tariffe (e quindi il rilancio) dei ricreatori; l'obbligo dei vaccini per i bambini dagli 0 ai 6 anni (che ha reso Trieste la prima città d'italia a introdurre questo provvedimento); il rilancio del Mercato coperto di via Carducci; la pitturazione e quinti l'eliminazione dei murales abusivi (e forse un bando per alcuni approvati dal Comune) lungo i muri perimetrali del Pedocin; il bando sull'assegnazione e il rilancio delle ville storiche; la variazione di bilancio da 100 mila euro per le prime operazioni di sfalcio di Global Service nei parchi pubblici inquinati; i due nuovi attraversamenti pedonali e la messa in sicurezza di quelli esistenti in via Flavia; l'attenzione e le pressioni per la riapertura delle palestre del Rocco (di nuovo disponibili a febbraio); sul Porto Vecchio abbiamo chiesto e ottenuto che il 15% dei ricavi di affitti e alienazioni che ottiene l'Autorità portuale vengano dati al Comune che ora avrà in carico le spese totali (come quelle della sicurezza); il riordino di tutte le indicazioni turistiche che sono rientrate nel piano del turismo, dove credo che non potrà intervenire solo il bilancio comunale ma tutti gli attori (da segnalare le indicazioni di San Giusto); le mozioni presentate per aumentare i militari del progetto "Strade sicure"; le modifiche e la risoluzione dei problemi legati alla pista ciclabile di Campi Elisi; la mozione (diventata poi delibera giuntale) in supporto a quella del Movimento 5 stelle sugli sprechi alimentari e lo sconto sulla tassa rifiuti per chi dona il cibo (non scaduto); l'appoggio alla mozione del Movimento 5 stelle sui "fitorimedi" per i parchi pubblici inquinati. 

«Proprio il fatto che abbiamo appoggiato mozioni del Movimento 5 stelle e molte delle nostre siano state accolte favorevolmente dall'opposizione sta a evidenziare che la nostra non è una corsa al primato - tengono a sottolineare i consisglieri di Forza Italia -. Ora per esempio abbiamo chiesto alle circoscrizioni di inviarci tutte le richieste entro il entro il 28 febbraio così da evitare mozioni a spot e avere un quadro completo degli interventi richiesti».

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