menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Forza Nuova: «Abitanti di Valmaura cittadini di serie B tra tendopoli, ferriera e campo nomadi»

Lo rileva in una nota la sezione di Trieste di Forza Nuova: «Osserviamo che i cittadini di un rione popoloso al posto di ricevere quei servizi di miglioria doverosi per un quartiere già degradato, ricevono invece un centinaio di clandestini che potranno vagabondare liberamente per la zona»

«In merito alla decisione da parte delle istituzioni locali di trasferire un centinaio di immigrati in Via Rio Primario, affermiamo la nostra contrarietà a questa scelta, che non possiamo non definire frutto di dissennate politiche di precaria accoglienza, disinteressate al bene degli abitanti della zona». 

Lo rileva in una nota la sezione di Trieste di Forza Nuova.

«Tra la Ferriera ed il campo nomadi di Via Pietraferrata - spiegano - , quindi, il comune intenderà prendere in affitto da un privato una struttura a spese di tutti i contribuenti, per adibirla a ricovero. I cittadini che vivranno la conseguente condizione di disagio e possibile degrado, evidentemente, sono considerati cittadini di serie B». 

«Osserviamo - continua la nota -  che i cittadini di un rione popoloso, dove il tasso di natalità è ancora alto, al posto di ricevere quei servizi di miglioria doverosi per un quartiere già degradato da incurie e ferriera, ricevono invece un centinaio di clandestini, che potranno vagabondare liberamente per la zona. Auguriamoci che fatti criminosi come l'efferato delitto di Palagonia non si ripetano, sebbene i presupposti potrebbero essere gli stessi, dal momento che far entrare indiscriminatamente clandestini sul nostro territorio non è una soluzione al problema, bensì un modo per accrescerlo». 

«La vicenda - sottolinea - degli accampamenti nei Silos ha dimostrato la totale incapacità delle Istituzioni cittadine, nonché delle associazioni private dell'accoglienza, alla gestione degli stranieri in Provincia di Trieste.  È facile prevedere come in un breve periodo il sito sarà nuovamente pieno di clandestini, perché nel frattempo il comune non avrà certamente provveduto a mettere in sicurezza quella zona, e soprattutto perché ci sono ancora migliaia di immigrati che premono per entrare in Regione attraverso il confini dell'Est». 

«Con - concludono -  già centinaia di clandestini senzatetto in città, la sinistra continua ad adoperarsi per portarne altri, dirottando per questo scopo i fondi necessari al mantenimento di molte famiglie italiane in povertà, e di servizi utili a tutta la comunità». 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Controlli gratuiti per le donne: torna l'H-Open Week di Onda

social

Storie del territorio: perché il Friuli Venezia Giulia non è "il Friuli"

social

Risi e bisi: la ricetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento