Verso la zona arancione, Shaurli: "Il Fvg non è più un'isola felice"

“Era meglio aspettare oggi per emanare provvedimenti regionali”. Così il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, dopo che è stato confermato il passaggio, dal 15 novembre, del Friuli Venezia Giulia in zona arancione

“La nostra Regione in zona arancione è una notizia che nessuno avrebbe voluto sentire, ma il comitato scientifico si basa su dati e parametri oggettivi e purtroppo oggi questa è la fotografia della pandemia in Friuli Venezia Giulia. Bene avrebbero fatto, nell’interlocuzione fra istituzioni, ad aspettare la giornata di oggi prima di emanare provvedimenti regionali: così abbiamo solo creato speranze e aspettative a settori già duramente provati”. Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, dopo che è stato confermato il passaggio, dal 15 novembre, del Friuli Venezia Giulia in zona arancione.

Il modello Veneto

“Dopo la narrazione da 'isola felice' fatta per mesi – continua Shaurli - dopo aver visto presidenti di Regione e sindaci opportunisti in piazza a chiedere maggiori aperture, rimane l'amaro in bocca perché realtà come il Veneto, purtroppo fortemente colpito e uno dei focolai iniziali del virus, in questi mesi è stato in grado di organizzare tracciamenti, numero di tamponi e risposte sanitarie che oggi lo mettono in una situazione migliore della nostra. Siamo contenti per loro, noi invece - conclude il segretario dem - dovremmo pensare a quando tempo abbiamo perso ad andare in piazza a lucrare consenso".

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