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Ma gli uffici temporaggiano / S. Giacomo - Ponziana / Via Bartolomeo D'Alviano

Palestra d'arrampicata nell'ex Gasometro, c'è un primo sì

E' quello della V Circoscrizione che nei giorni scorsi ha votato all'unanimità la mozione presentata da Giorgio Cecco. L'idea è suggestiva, ma il problema è trovare i finanziamenti

Voto unanime da parte del Consiglio della Quinta Circoscrizione sulla mozione presentata da Giorgio Cecco della Lista Dipiazza per valutare la trasformazione dell'ex Gasometro di via D'Alviano in centro d'arrampicata, pur senza precludere in futuro altri utilizzi. "Considerato che la struttura è da tempo in disuso - scrive Cecco - e molte sono state in questi anni le proposte di riutilizzo da parte di enti e cittadini, nonché delle dimensioni e caratteristiche dell’edificio, con questa mozione si chiede di valutare la possibilità di una sistemazione e trasformazione in cento d'arrampicata, visti i tanti praticanti questa disciplina e anche la richiesta fatta a suo tempo per un'eventuale project financing e presa in considerazione dalla Giunta precedente".

L'ex Gasometro ha un diametro di 42 metri, è alto 35 metri al centro e 20 metri alla spalla. "E' evidente che potrebbe essere perciò una struttura interna per l’arrampicata totalmente autoportante e quindi senza impatto sull’edificio storico vincolato dalla Soprintendenza - sottolinea Cecco - da tenere conto inoltre che gli sportivi triestini iscritti alle associazioni di tale disciplina risultano oltre ottomila e più di tredicimila i praticanti, senza considerare gli altri appassionati e l’eventuale bacino di utenza più ampio di quello cittadino". L'idea, secondo indiscrezioni, si scontrerebbe con la posizione degli uffici. "Bisogna trovare chi finanzia l'operazione, non può essere sempre il Comune a sborsare" così dall'amministrazione. 

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