Giorgi (Fi), «Comune senza direttore di Servizio dei progetti strategici, futuro incerto e nebuloso»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Questa mattina alla ricerca di delucidazioni in merito a procedure di sdemanializzazione del porto vecchio, mi sono recato al secondo piano del palazzo municipale, per conferire con il Dottor Walter Toniati  (direttore di Servizio dei progetti strategici del Comune e incaricato a gestire questa importante questione x l'amministrazione comunale) 
E qui Ho trovato una sorpresa scioccante del punto di vista amministrativo...

Il funzionario, che la giunta Cosolini ha incaricato per seguire una questione vitale per il futuro di Trieste, da ieri è divenuto direttore generale del OGS lasciando il suo incarico comunale...

Ora complimentandomi con il dott. Toniati, uno dei tecnici indubbiamente più bravi e preparati della nostra amministrazione, per questo incarico di prestigio, non posso da consigliere comunale che essere profondamente preoccupato per la situazione di vuoto che viene a crearsi su uno degli asset principali che, quest'amministrazione, ha posto nella programmazione del futuro della città...

Come sia stato possibile che si sia creata questa situazione, francamente, non è ipotizzabile... Ancor peggio il silenzio con cui questa giunta, di sinistra, ha cercato di far scendere sulla questione lascia perplessi! Ben tornato consigliere comunale Lorenzo Giorgi !!-4

Ed allora mi chiedo;
Con le procedure appena partite, con l'advisor (scelto proprio dalla Commissione Presieduta da Toniati) pronto ad operare, come si pensa di risolvere questo incredibile vuoto burocratico? E quanta incapacità amministrativa e programmatoria c'è nel lasciarsi sfuggire un personaggio/tecnico determinante nella questione?

 Ma soprattutto, ed è la domanda più insistente, come si pensa di sostituire questa figura chiave nell'importante azione di sdemanializzazione, tanto sbandierata come punto cardine del futuro giuliano?

si intende anche per questo ricorrere ad una figura esterna, con un ennesimo incarico pagato dai cittadini, e per cui la corte dei conti ha già bacchettato la giunta Cosolini?

 In attesa di risposte non si può far altro che sottolineare, ancora una volta, l'inadeguatezza delle scelte e del modo di operare che il PD tutto ha avuto sulla nostra città... tanti inutili spot, dalla vuota città metropolitana fino all'incapacità di gestire procedure importanti come la sdemanializzazione, e ben pochi fatti...

Giorno dopo giorno i cittadini si rendono conto che il futuro di Trieste merita ben altro!

Lorenzo Giorgi

Consigliere comunale Fi/Pdl

I più letti
Torna su
TriestePrima è in caricamento