Politica

Giorgi (FI): «Trieste primo porto italiano ma il PD lo commissaria»

È quanto riferisce in una nota Lorenzo Giorgi, consigliere comunale di Pdl/Forza Italia: « Marina Monassi, nel quadriennio di Presidenza, ha raggiunto risultati altamente positivi con l'aumento di tutti gli indicatori»

«Dopo mesi di dubbi ed incertezze l'Autorità Portuale di Trieste è stata Commissariata. Per il PD è abitudine governare un po tutto senza elezioni (vedi Governo presieduto da un NON eletto, mai stato nemmeno Onorevole) o senza la normale prassi che, in questo caso, prevedeva la nomina di un Presidente». È quanto riferisce in una nota Lorenzo Giorgi, consigliere comunale di Pdl/Forza Italia.

«Piaccia o non piaccia - continua Giorgi -  la realtà è ben chiara:

1 - Marina Monassi, nel quadriennio di Presidenza, ha raggiunto risultati altamente positivi con l'aumento di tutti gli indicatori:

primo porto petrolifero del Mediterraneo con 42 milioni di tonnellate sbarcate da 500 navi nel 2013 e corrispondente a un + 20% in termini di volume di traffici movimentati 

nel 2014 „506.007 TEU“ per un risultato che nel quadriennio di gestione Monassi ha registrato un incremento complessivo del +80%.

abbattimento del 20% anche nel 2014 dei canoni demaniali per i magazzini con depositi del caffè crudo e l'applicazione dell'indice Istat negativo dello -0,5%, che ha ridotto i canoni demaniali marittimi

188 milioni di euro di investimento privato per il potenziamento del Porto di Trieste. Il Comitato portuale ha dato il via libera al progetto presentato da Trieste Marine Terminal Spa per il potenziamento del terminal funzionale al consolidamento della posizione di Trieste,primo scalo italiano per volumi complessivi,

Via l'8 novembre 2014, ai lavori del I stralcio della Piattaforma Logistica

Dati che hanno indotto proprio D'Agostino ha lodare Marina Monassi, oggi, per il lavoro svolto; "Lavoro ottimo che va consolidato" ha affermato il neo nominato Commissario (difatto sbugiardando le ridicole, e partigiane, accuse di immobilismo fatte dal trio Russo, Cosolini e Serracchiani nei confornti della gestione Monassi)»

«2 - Il sen. Russo - continua la nota - non più di qualche settimana fa ha bollato l'eventuale nomina di un commissario come un fallimento.

Ecco le testuali parole pronunciate in diretta a Tele4 il 27 dicembre: "C'è qualcuno che gioca Contro Trieste e vorrebbe commissariare l'Autorità Portuale in questo momento, magari con una persona che non vuole bene aquesto territorio o che non lo conosce; Noi abbiamo bisogno di avere presto un Presidente operativo" -CLICCA QUI per vedere il breve video con questa dichiarazione

3 - Il Governo Renzi oggi ha nominato un Commissario, che non è di questo territorio. Russo ci ha azzeccato in pieno? Ma attenzione al punto 4...

4 - il sen. Russo ha cambiato repentinamente idea e gongola per la nomina, quella da lui osteggiata pochi giorni fa (sic!)

La morale è che questo governo non solo non ha alcuna considerazione di Trieste, ma non rispetta nemmeno i suoi (di Trieste e dello stesso partito) rappresentanti.

Qui davvero o cambiamo radicalmente la guida e la rappresentatività della Nostra città o il baratro, ahinoi, è sempre più vicino».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giorgi (FI): «Trieste primo porto italiano ma il PD lo commissaria»
TriestePrima è in caricamento