Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Giorgi: «Polemiche maggioranza nascondo fallimento dell'amministrazione comunale»

Intervento di Lorenzo Giorgi, consigliere comunale di Forza Italia / PDL: «Unica chanche per poter dire qualcosa, per Toncelli & C., e far sapere di esistere, resta quella di dover inseguire l'opposizione con polemicucce da bambini viziati»

«Da una parte hanno la Serracchiani che impazza, più di Raffaella Carra, su tutte le TV nazionali (lasciando i propri, sguarniti, uffici regionali in mano ai nuovi portaborse assunti...), dall'altra invece hanno il diktat del silenzio per non intralciare la goffa gestione che la Giunta Cosolini ha della città. E così l'unica chanche per poter dire qualcosa, per Toncelli & C., e far sapere di esistere (gli zombi di walking dead hanno però più "Morbin".... ) resta quella di dover inseguire l'opposizione (quella poca rimasta) con polemicucce da bambini viziati». È quanto afferma in una nota Lorenzo Giorgi, consigliere comunale di Forza Italia / PDL.

«D'altronde la loro esperienza di opposizione - continua la nota -  dura e pura, perpetrata per 10 anni alla giunta Dipiazza, effettivamente si discosta di molto dal modus operandi che il sottoscritto, ed altri consiglieri, cercano di portare avanti. Loro ci hanno abituato a lanciare libri contro i consiglieri (Omero), ci hanno imposto le urla e le interruzioni forzate (Decarli), facendo normalità la creazione degli infiniti emendamenti atti soltanto a bloccare ad oltranza i lavori del consiglio. tutto lecito, sia chiaro, per l'amor di Dio. Diversamente qui si cerca di proporre temi e suggerire soluzioni alle vere emergenze in città. E questo pare irritare chi ha il mandato di governare (consiglieri comunali di maggioranza) ma ha il preciso ordine di limitarsi ad osservare quello che decide la Giunta senza poter metter lingua».

«Ma facciamo gli esempi, sottolinea Giorgi. Proprio ieri sera, durante il programma Ring su Tele4, in merito alla mozione che chiede l'istituzione di un tavolo permanente guidato dal Sindaco per sostenere al meglio la vicenda coop, e' giunta la "benedizione" del Comitato sorto proprio sulla questione: "Auspichiamo che venga accettato - ha affermato in diretta il Presidente - Magari si potesse avere questo tavolo che si riunisca mensilmente, sarebbe per Noi un grossissimo aiuto". Che dire? Una proposta semplice, chiara, utile e tutt'altro che utopistica. Sarebbe stato grave se avessi proposto che il Sindaco risolva la questione o Restituisca i soldi ecc. li si sarebbe stato utilizzare un problema grave a fine "elettoralistici". Invece si tratta di politica trasparente e utile al cittadino. La colpa? Ma chiaramente che la proposta non sia arrivata dal centro sinistra».

«Ma d'altronde - continua il consigliere comunale -  è' utile ricordare che il leader del centro sinistra in consiglio comunale (Decarli, gli altri a stento hanno prodotto alcunchè in questi anni) ha sempre utilizzato (correttamente, quello è il compito del consigliere comunale) l'arma delle mozioni su problemi occupazionali inerenti la nostra città. Tanto per ricordarne alcune... 29.5.13 Decarli presenta una mozione sugli esuberi dell'azienda Saba (parcheggi) e impegna il Sindaco a farsene carico, 23.1.12 Decarli invita il Sindaco ad intervenire verso Ezit e Autorità Portuale per agevolare Crismani Group a rischio problematica occupazionale 2.4.12 addirittura Decarli impegna il Sindaco a manifestare al Presidente del Consiglio Monti la contrarietà del Consiglio Comunale sull'articolo 18. Ma non mancano simili interventi dal Decarli "oppositore" alla Giunta Dipiazza; senza scomodare la Ferriera, per cui ci vorrebbe un eternità per ricordare le mozioni da lui sostenute per il rilancio e la continuazione dell'opera di "inquinamento della città", pensiamo alla crisi della Stock dove il 29.4.09 Decarli impegna il Sindaco a farsi carico verso la regione al fine di prevedere integrazione economica e reinserimento dei lavoratori».

«Ma allora di cosa parliamo? Va bene la polemica - conclude la nota - , ok alle facce di bronzo, ma care "inutilità istituzionali" (in quanto inutili nel tracciare la conduzione amministrativa di questa città), che formate la maggioranza di centro sinistra, ABBIATE almeno un po' di dignità personale. Ma il sottoscritto non serba rancori, anzi sotterra l'ascia di guerra, e rilancia l'invito a tutti i consiglieri di sottoscrivere il documento, ora che è auspicato proprio da chi sta cercando di salvaguardare le coop (comitato), al fine di farlo uscire unanimemente dalla sala del consiglio comunale dove i problemi dei cittadini vanno discussi ed affrontati.Così verrà allo scoperto chi lavora per la città e chi invece perpetra con solida scuola il teatrino politico tanto lontano dagli interessi del cittadino».

Post scriptum finale di Giorgi:  «Verificata la liberazione della Sacra Osteria da elementi estranei alla destinazione d'uso di quei locali (e leggetelo senza alcuna vena polemica!), come promesso e mantenuto dal Sindaco a cui va dato atto; registrando il suo appello affinché si facciano avanti gli imprenditori interessati a rilevarla (come sarcasticamente? pare chiedere oggi il primo cittadino), rinnovo la piena disponibilità di 2 persone interessate ad incontrare gli uffici per verificare tale possibilità. Come peraltro già richiesto in tempi non sospetti, tramite email, ancora prima delle festività natalizie».

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