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Richiedenti asilo a Grado: la Commissione dichiara il Referendum non ammissibile

Raugna: «Il quesito parla di una presunta mia decisione che di fatto non é mai stata presa in merito all’accoglienza di richiedenti asilo. Esito quindi scontato»

La Commissione referendaria ha dichiarato non ammissibile la proposta del Comitato “Grado No Immigrati” che con il quesito: “Siete d’accordo con la decisione del Sindaco di accogliere: richiedenti asilo, profughi, immigrati irregolari e clandestini nel territorio del Comune di Grado?” aveva raccolto 192 firme.
La Commissione, nominata dal Sindaco a fine novembre e composta dal Segretario Generale del Comune di Grado Salvatore di Giuseppe, dal Giudice di Pace Giuseppe La Licata e dall’avvocato designato dall’Ordine Francesco Donolato, si è riunita nelle giornate del 7 e del 15 dicembre per esaminare il quesito al fine di esprimere il proprio giudizio di ammissibilità, come da Regolamento comunale per la consultazione dei cittadini e i referendum. 

La Commissione ha preliminarmente esaminato la regolarità della procedura di acquisizione delle 192 firme dei cittadini raccolte dal comitato promotore a sostegno dell’iniziativa, e in seguito ha proceduto alla disamina della sintetica relazione illustrativa prodotta dal Coordinatore del Comitato. Già da una prima analisi la Commissione ha preso atto che la materia in oggetto del quesito referendario non sia compresa tra quelle di esclusiva competenza locale, come previsto dal Regolamento. Nonostante già questo aspetto fosse sufficiente per la non ammissibilità, la Commissione ha esteso l’analisi al contenuto dello stesso, rilevando che “il quesito è basato su un provvedimento del Sindaco inesistente e quindi su un presupposto errato” dichiarando quindi il quesito irricevibile. Inoltre, recita la decisione notificata al Comitato “il quesito nel riferirsi all’accoglienza di ‘immigrati irregolari e clandestini’, non consentita per legge, diventa fuorviante e rende impossibile la risposta”. 

«La commissione referendaria ha cassato il quesito proposto con delle motivazioni a nostro avviso scontate» – ha dichiarato il Sindaco di Grado Dario Raugna dopo aver appreso l’esito. «Infatti il quesito parla di una presunta mia decisione che di fatto non é mai stata presa in merito all’accoglienza di richiedenti asilo».
Dichiara la consigliera Greta Reverdito, capogruppo di OpenGrado:  «Avevamo già espresso delle perplessità sul quesito che si sono rivelate esatte. Nonostante tutto, noi ribadiamo la nostra apertura nei confronti di un referendum, purchè utile e in linea con il regolamento, come abbiamo già dichiarato precedentemente».

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