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Ater, botta e risposta Grilli-Santoro: 30 milioni in 3 anni per alloggi a Trieste dalla Regione

L'assessore alle politiche sociali segnala crisi e indigenza, Santoro in audizione in Comune enumera i fondi stanziati, tra cui 1,7 milioni nel 2016 per sostegno locazioni

Ieri in Consiglio comunale l'assessore alle politiche sociali Carlo Grilli ha segnalato alla presenza dell'assessore regionale alle infrastrutture Mariagrazia Santoro i problemi legati agli alloggi Ater a Trieste, specificando che le graduatorie sono in costante crescita e le risorse a disposizione non sono sufficienti. «Casa e lavoro sono temi  prioritari per questa giunta - specifica Grilli - abbiamo stilato un documento di programmazione che illustrerà alla Regione le priorità relative alle politiche abitative del territorio. La necessità primaria è non far perdere casa a chi già ne è in possesso e non riesce a sostenere gli affitti, secondariamente bisogna fornire un'abitazione a chi ne è sprovvisto. Situazioni in crescita vista la galoppante crisi economica».

Questi, i numeri dichiarati in risposta da Santoro: «Ammontano a quasi trenta milioni di euro le risorse stanziate dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia dal 2014 ad oggi per l’Ater di Trieste, al fine di dare consistenti risposte alle esigenze delle politiche abitative e di edilizia popolare della città: risorse che sono servite e serviranno a rendere disponibili il maggior numero di alloggi possibile. Sono un milione e settecentomila euro  le risorse che nel 2016 la Regione ha stanziato invece al Comune di Trieste per il sostegno alle locazioni a favore dei cittadini, con un aumento di circa cinquecentomila euro rispetto all’anno precedente».

L'assessore regionale ha inoltre illustrato altri tre progetti specifici per Trieste: 239.400 euro che saranno stanziati per l’auto-recupero di alcuni alloggi, 570.000 euro a favore dell’Istituto Rittmeyer per i ciechi (per il recupero di un immobile destinato ad "abitazione per la vita in autonomia"), e gli interventi di Social-Housing che riguardano 129 alloggi per un totale di circa 20 milioni di euro.
«Un forte impegno della Regione - ha concluso Santoro - nell’attuazione della riforma delle politiche abitative che mette i territori ed i comuni nelle condizioni di individuare le priorità di intervento e dei vari filoni contributivi. Interventi supportati anche da ingenti risorse, nel cui riparto il territorio triestino è sempre stato tenuto in debito conto».

«Non si disconosce l’impegno della regione - ha risposto Grilli - ma le politiche abitative non si esauriscono nella sola questione Ater. Abbiamo formulato con qualche giorno di ritardo il documento di programmazione perchè abbiamo voluto fornire alla regione qualcosa in grado di garantire l'equilibrio dei servizi di cui il nostro territorio ha bisogno. I fondi ad ater vanno in direzione giusta, ma le domande corrono più veloci alla risposte. Quello che ci serve è uno sportello casa per raccogliere le esigenze di un territorio così importante e complesso, per cui abbiamo bisogno di personale formato. Questo progetto - conclude l'assessore - vedrà la luce con ritardo, ma potrà fornire risposte precise». 

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