Teatro Verdi, Grim (Pd): «Giocarsi bene la partita dei contributi Fus e del sostegno dei privati»

«Sia il Comune che la Regione non hanno fatto mai mancare il proprio sostegno in questo percorso»

«Dopo un poderoso lavoro di messa in sicurezza delle fondazioni, e dopo aver dato prova – e di questo devono andare orgogliosi tutti i lavoratori del Verdi – di aver saputo rispondere in questi 3 anni alle nuove sfide, alcuni nodi da sciogliere sul futuro del Teatro rimangono, ma l’orizzonte si sta schiarendo. Bisogna giocarsi bene la partita dei contributi Fus e del sostegno dei privati» nota la consigliera comunale Antonella Grim, all’indomani del confronto “Fondazioni liriche, quale futuro?” organizzato dalla Cisal-Fials.
Secondo Grim «si deve guardare avanti in termini propositivi e affrontare una sfida che corre su due binari: ridefinire i criteri con cui vengono ripartiti i contributi del FUS e riuscire, assieme, a intercettare il fondamentale sostegno delle realtà private».
«Abbiamo trovato una situazione molto difficile, che contraddistingue, tra l’altro, molte fondazioni, non solo questa. Bisogna, però, riconoscere che il lavoro fatto dalla Fondazione del Verdi è stato molto buono - continua Grim-. E le amministrazioni locali, sia il Comune che la Regione, non hanno fatto mai mancare il proprio sostegno in questo percorso. Io stessa, quando ero assessore all’educazione ho dato il via a percorsi volti ad avvicinare i bambini delle scuole alla lirica per creare nuovi pubblici».

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