Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Amministrative, Italia Viva schiera i candidati: "Saremo le 'sentinelle riformiste' del centrosinistra"

Grim "C'è bisogno di uno spazio moderato e riformista all'interno della coalizione. Trieste dovrà avere una guida più coraggiosa e giovane. La giunta Dipiazza è capace di gestire solo l'ordinaria amministrazione, e anche questa sempre più costellata da diverse incompiute"

"Vogliamo essere le 'sentinelle riformiste' all'interno del percorso a fianco di Francesco Russo, in cui portiamo esperienza, competenza e passione", così i candidati di Italia Viva per la lista Trieste 21 - 26, che ieri si sono presentati alla cittadinanza e alla stampa. Secondo la coordinatrice Antonella Grim "c'è bisogno di uno spazio moderato e riformista all'interno della coalizione di centro sinistra che appoggia Francesco Russo a sindaco della nostra città. Una Trieste che dovrà avere una guida più coraggiosa e giovane, capace di saper leggere i bisogni e le necessità post covid-19 per tornare ad essere luogo delle opportunità e del buon lavoro. Questo percorso ha visto le sue radici in questi anni di opposizione in consiglio comunale, insieme a Maria Teresa Bassa Poropat e Igor Svab, ad una giunta Dipiazza capace di gestire solo l'ordinaria amministrazione, e anche questa sempre più costellata da diverse incompiute".

Grim ha poi dichiarato che si candiderà in consiglio comunale perché "ritengo doveroso 'metterci la faccia fino in fondo', dopo questi anni all'opposizione, mettendo a disposizione l'esperienza e la competenza acquisite; la mia priorità sarà sempre il sostegno e la promozione dei servizi educativi, scolastici, culturali e sociali del comune, convinta che dovremo ancora di più "prenderci cura" dei bimbi e bimbe, dei ragazzi e ragazze, delle persone fragili, delle famiglie e i servizi comunali saranno ancora più necessari per essere il luogo della e per la comunità".

Così Gianfranco Depinguente, coordinatore provinciale e candidato per il consiglio comunale, alla sua prima esperienza di candidatura: "Provengo da un'esperienza aziendalistica di analisi e creazione di piani aziendali di sviluppo e di superamento delle crisi. Sono attento al Porto Vecchio che ha visto la presentazione recente di un master plan senza contenuti e la riaffermazione della volontà della Regione di insediarsi in Porto Vecchio, senza spiegare dove troverebbe i 150 milioni necessari per la ristrutturazione di due grandi magazzini. Il mio contributo sarà di ricerca di chiarezza sulle opere che Trieste può e dovrà realizzare per il suo auspicabile sviluppo".

E' stato quindi il turno del 26enne Emanuele Cristelli, da otto anni a Trieste: "Nella mia esperienza da Senatore Accademico dell'Università di Trieste ho potuto comprendere che Trieste deve diventare una città pienamente universitaria, accogliente, attrattiva e che trattenga i giovani che arrivano, sia per le ricadute economiche di breve termine ma soprattutto per il rilancio demografico, decisivo per lo sviluppo futuro della città."

E' quindi intervenuto Franco Todde: "Il sindaco Dipiazza manca di visione strategica per il futuro della città, solo Russo ha le competenze e le capacità per avviare e consolidare il riutilizzo del Porto Vecchio e per attrarre nuove iniziative imprenditoriali in grado di contrastare il declino della città. Bisogna fermare il disegno del centro destra di spostare pezzi di città nell'area non più demaniale". Hanno partecipato alla conferenza stampa anche il candidato Gianni Martellozzo e, per i consigli circoscrizionali, Mario Naveri (quinta circoscrizione) e Maria Grazia Martinuzzi (settima).

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