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Il generale Guarisco a FdI: «Unico partito che rispetta il popolo»

Giacomelli: «Fratelli d’Italia si arricchisce del bagaglio professionale di chi ha dato la vita alle forze armate». Scoccimarro: «Ringrazio i nostri dirigenti locali per aver portato con noi una persona di così alto valore»

il generale dell’Esercito in pensione Alessandro Guarisco aderisce a Fratelli d'Italia, motivando così la sua decisione: «Nella mia fase militare sono stato sempre apartitico e apolitico come compete a chi ricopre il ruolo. Ora che sono in pensione però ho avuto un dejà vu: quando sono entrato in Accademia erano gli anni di piombo e quando ho visto il clima che si è generato ultimamente ho sentito il dovere di tornare a fare qualcosa per il mio Paese».

«Ringrazio tutti – ha aggiunto Guarisco -. Mi sento un cittadino italiano normale che si rivede nei vostri principi, siete l’unico partito che rispetta il popolo; ho osservato la Meloni e l’ho vista sempre coerente e consapevole dei problemi del cittadino medio. Inoltre Fratelli d’Italia ha persone di alto valore e professionalità, con un programma di 15 punti che coincide con le necessità dei cittadini. La mia è stata una scelta quasi naturale e vi sono grato di darmi la possibilità di partecipare alle vostre campagne senza urla o strepitii».

A introdurre il generale Guarisco in conferenza stampa è stato il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Claudio Giacomelli che ha manifestato «l’orgoglio nell’accogliere la sua adesione al partito, anche in virtù della campagna lanciata da Giorgia Meloni con termini come Patria e patrioti che ha senso rilanciare nel 2018 adottandoli come una stella polare che ci guidi sulle scelte politiche». «Fratelli d’Italia ha sempre avuto persone preparate sull’attualità e con l’adesione del generale Guarisco si arricchisce del bagaglio professionale di chi ha dato la sua vita alle forze armate e potrà portare elementi costruttivi per il miglioramento delle stesse e dell’operazione “Strade sicure”», ha concluso Giaomelli.

Proprio ricollegandosi a “Strade sicure”, il coordinatore regione e capolista al Senato Fabio Scoccimarro ha criticato l’operazione definendola «importante ma di facciata: le truppe così selezionate (inizialmente 35 unità poi scese a 25) dovrebbero stanziare davanti a luoghi sensibili come la sinagoga liberando le forze dell’ordine da questi incarichi di sorveglianza».

«Ora che ci siamo incontrati ufficialmente abbiamo scoperto che io e il generale ci siamo incrociati a Nassiriya quando andai a portare il saluto ai nostri militari impegnati in missione di Pace in Iraq – ha ricordato Scoccimarro -. Voglio ringraziare il generale e i nostri dirigenti locali per il lavoro svolto e per aver portato con noi una persona di così alto valore per il nostro Paese».

Il generale Alessandro Guarisco, proveniente dalla specialità Bersaglieri, è stato comandante militare regionale del FVG, ruolo ricoperto fino alla pensione nel settembre 2016. Prima aveva ricoperto importanti quali Comando dell'11 Reggimento bersaglieri di Orcenigo (Pordenone) e in zone di guerra quali Bosnia, Kosovo, Afghanistan e Iraq.

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