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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Politica

«Il neofascismo deve essere arrestato. La politica faccia la sua parte»

Nota di Marco Duriavig, coordinatore regionale di SEL FVG

«Il  neofascismo deve essere arrestato, con la determinazione di tutte le istituzioni e le forze democratiche. La rete emerse dall’attività investigativa e riportata oggi da tutti i quotidiani è davvero inquietante». Lo rende noto Marco Duriavig, coordinatore regionale di SEL FVG

«In particolare - continua Duriavig - , è sconcertante sentire le intercettazioni degli arrestati che prospettano di uccidere 10, 11 persone contemporaneamente per generare un’ondata di violenza in grado di destabilizzare l’intero Paese. Il richiamo ai linguaggi ed alle pratiche del terrorismo nero appaiono evidenti, così come l’ideologia politica che ispira questi terroristi, con l'esplicita speranza di costituire un nuovo fascismo.

Tutto ciò ci ricorda che non si può mai abbassare la guardia di fronte a certi fenomeni e derubricare determinati atteggiamenti a fenomeni di folklore nostalgico. Risulta perciò particolarmente importante l’attività delle istituzioni e delle forze dell’ordine nel contrastare sempre anche le più piccole forme di diffusione dell’ideologia fascista, dagli stadi alle scuole, dalle periferie alle Università, dalle piazze ai social network».

«D’altra parte - spiega il coordinatore regionale di SEFVG - bisognerebbe che certe forze politiche si facessero un esame di coscienza, a partire dalla Lega di Matteo Salvini, e la smettessero di usare determinati linguaggi propagandistici in grado di animare atteggiamenti razzisti e rafforzando la convinzione che sia possibile stabilire un altro ordine sociale con priorità diverse da quelle della pacifica convivenza».  

Infine viene sottolineato come «Il fenomeno del neofascismo organizzato, infatti, è purtroppo in aumento, come dimostrano questi ultimi arresti. E’ fondamentale quindi unire tutte le forze politiche democratiche, di destra e di sinistra, e non sottovalutare il fenomeno per agire con determinazione ad ogni livello istituzionale e prendere le distanze dal fascismo storico ed attuale. 

Il Friuli Venezia Giulia, in particolare, per la sua storia e la sua dimensione di terra di confine, va particolarmente monitorato e salvaguardato, ribadendo ad ogni occasione i principi fondativi antifascisti della Repubblica Italiana »

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