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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Politica

Il Porto di Trieste al "Fruit Logistica" di Berlino

“Trieste, the green way to Europe” è la firma con cui il gruppo di imprese triestine, guidate da Camera di Commercio e Autorità Portuale di Trieste, con il coordinamento organizzativo di Aries, si è presentato quale hub logistico dell’ortofrutta...

"Trieste, the green way to Europe" è la firma con cui il gruppo di imprese triestine, guidate da Camera di Commercio e Autorità Portuale di Trieste, con il coordinamento organizzativo di Aries, si è presentato quale hub logistico dell'ortofrutta tra Mediterraneo ed Europa.

"La sinergia tra gli Enti di Trieste porta i suoi frutti. In questo caso con l'Autorità Portuale, ma in altri con il Comune e la Provincia": il presidente Antonio Paoletti è soddisfatto dell'opportunità offerta al sistema della logistica della frutta e della verdura all'ingrosso di essere presente a Fruit Logistica di Berlino.

"Terminalisti, spedizionieri, commercianti all'ingrosso, in pratica tutta la filiera si è presentata come sistema nella capitale tedesca in quella che è la fiera mondiale del settore. Qui si ritrova annualmente - commenta ancora Paoletti - tutto il comparto, dai grandi armatori, ai Paesi produttori, ai trasformatori, insomma i 132 Pesi presenti e oltre 50 mila visitatori (per lo più imprenditori) che la dicono lunga sulla portata dell'evento".

Per Renato Guercio e Massimo Vitale - dell'associazione Commercianti ortofrutticoli all'ingrosso-Agrimercato - presentarsi assieme con gli operatori del porto e gli spedizionieri "consente di porsi sul mercato con ancor maggiore competitività. I contatti avviati in questa fiera sono fondamentali per l'ortofrutta in arrivo a Trieste e anche nel Friuli Venezia Giulia". "E' qui che converge il mondo dell'ortofrutta mondiale - afferma Walter Preprost, Terminal Frutta Trieste (Gruppo Gavio) - i nostri contatti sono i grandi esportatori in particolare del Mediterraneo che necessitano di spazi frigoriferi, sia i ricevitori tedeschi, per questo confermiamo annualmente la nostra presenza, anche se così uniti è sicuramente di maggior impatto".

Presente per la prima volta invece la Frigomar, che a Trieste gestisce dalla Turchia il traffico delle noccioline della Ferrero, ma che a Berlino si è mossa "sul fronte degli armatori, agenti, produttori di frutta mediorientali - come spiega il direttore Marco Furlan - il contesto è unico e si possono avviare rapporti che necessiterebbero anni di lavoro".

Per Marco Gallegati, l'ad di Trimar i tre giorni della fiera "sono troppo pochi per sfruttare appieno le opportunità di contatti offerte. Qui si incrociano clienti con nuovi clienti e per noi spedizionieri l'obiettivo è quello incrementare i traffici da Egitto e Israele, Paesi per i quali gestiamo la distribuzione dei prodotti in tutta Europa".

A supporto del Terminal Frutta e degli spedizionieri, la presenza di Trieste Marine Terminal con Marco Zollia che da terminalista ha agito su Msc, K&N e Maersk per acquisire traffici da Egitto, Israele e dalla costa Sud-Est del Mediterraneo, in modo da convogliare su Trieste crescenti quantitativi di ortofrutta da smistare in tutto il Vecchio Continente.

L'iniziativa è la prima di una serie di azioni congiunte per il 2012 fra Camera di Commercio e Autorità portuale dedicate alla promozione del marketing portuale triestino all'estero, realizzata grazie a un contributo della Fondazione CRTrieste e che verranno messe in atto grazie al supporto tecnico dell'Area internazionalizzazione di Aries.

Ufficio Stampa Camera Commercio

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