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Il Presidente del Consiglio Regionale Franz; Giorno della Memoria Monito per il Futuro

"Abbiamo dovuto attendere sino al marzo del 2004, quando il Parlamento approvò la legge istitutiva del "Giorno del Ricordo", per veder riconosciuti ufficialmente il sacrificio e le sofferenze di oltre 350.000 esuli istriani, fiumani e dalmati...

"Abbiamo dovuto attendere sino al marzo del 2004, quando il Parlamento approvò la legge istitutiva del "Giorno del Ricordo", per veder riconosciuti ufficialmente il sacrificio e le sofferenze di oltre 350.000 esuli istriani, fiumani e dalmati costretti ad abbandonare le loro terre per rifugiarsi in Italia e nel mondo" cosi commenta oggi Il presidente del Consiglio regionale Maurizio Franz il Giorno del Ricordo.

Franz prosegue: "Da noi, qui in regione, il ricordo di quel sacrificio è sempre stato ben vivo, anche se da taluni nascosto, dimenticato troppo in fretta e rimosso dalla memoria perché scomodo. Solo l'impegno forte di chi sulla propria pelle visse quei tragici eventi ha mantenuto viva la memoria e ha fatto sì che quei dolorosi avvenimenti accaduti sul confine
orientale non cadessero irrimediabilmente nell'oblio".

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