Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Immigrazione, Fedriga (Lega): «Italia al collasso, siamo gli zimbelli d'Europa»

Dura presa di posizione del capogruppo alla Camera e segretario della Lega Nord Fvg Massimiliano Fedriga alla notizia dei nuovi arrivi in regione di immigrati dal Nord Europa: «L'Italia è un colabrodo e viene costretta dal Pd ad accogliere i clandestini respinti dagli altri Paesi europei»

«L'Italia è un colabrodo e viene costretta dal Pd ad accogliere i clandestini respinti dagli altri Paesi europei».

Dura presa di posizione del capogruppo alla Camera e segretario della Lega Nord Fvg Massimiliano Fedriga alla notizia dei nuovi arrivi in regione di immigrati dal Nord Europa.

«A poche settimane dai roboanti annunci del Governo in merito alla ripartizione dei migranti - spiega il deputato -, è emersa la triste verità: quello che andavamo predicando da tempo, cioè che le quote delle quali sono chiamati a farsi carico i singoli Paesi altro non sono che un palliativo incapace di risolvere il problema all'origine, si è puntualmente realizzato. Non a caso - insiste Fedriga - il rapporto tra chi viene ricollocato e i nuovi arrivati è di 1 a 10».  fedriga-2

«E mentre i nostri vicini si armano di strumenti per far fronte alla crisi, dalla chiusura delle frontiere alle espulsioni, il Partito Democratico ha deciso di adottare, in nome di una filantropia d'accatto che penalizza pesantemente la nostra gente, la tristemente nota 'politica delle porte aperte».

«Ritengo inoltre vergognoso che la numero due del Pd, nelle sue numerose visite a Roma, non abbia ritenuto opportuno alzare la voce contro il suo padrone per tutelare le zone di confine e i cittadini che dovrebbe amministrare: un atteggiamento irresponsabile, quello di Serracchiani, che la dice lunga sulla sua volontà di sacrificare il Friuli Venezia Giulia sull'altare della propria carriera politica».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Immigrazione, Fedriga (Lega): «Italia al collasso, siamo gli zimbelli d'Europa»

TriestePrima è in caricamento