Politica

Regionali: confronto tra i candidati sui temi dell'esodo a Palazzo Tonello

Roberti: «Sì agli abbonamenti annuali bus agevolati per gli esuli e tavolo permanente regionale per analizzare i problemi aperti». Grim: «Verificare meglio il sistema di sostegno pubblico alle attività culturali»

Si è svolto ieri pomeriggio, martedì 24 aprile, nella sede di palazzo Tonello dell’Unione degli Istriani l’annunciato confronto tra i candidati (non alla Presidenza) dei partiti maggiori in corsa alle regionali del prossimo 29 aprile.
Coordinato dal presidente Massimiliano Lacota, che non ha mancato di stigmatizzare l’assenza del Movimento 5 Stelle che ha disertato l’appuntamento «non avendo nulla da proporre alla componente regionale costituita dai profughi giuliano-dalmati», il confronto ha visto la partecipazione di Antonella Grim (Pd) e di Pierpaolo Roberti (Lega – coalizione CD) i quali hanno rese note le loro posizioni rispetto ai numerosi temi di interesse degli esuli residenti nel Friuli Venezia Giulia suggeriti durante il dibattito: il ruolo della Regione nei rapporti tra Slovenia e Croazia sul tema delle restituzioni dei beni, la centralità delle problematiche connesse all’esodo sul piano nazionale e locale, l’insegnamento della storia dell’esodo nelle scuole regionali e la questione degli abbonamenti annuali agevolati a 5 euro, riservati agli esuli e alle altre categorie previste dal bando per il trasporto pubblico locale, recentemente assegnato dal Consiglio di Stato alla cordata formata da SAF e Trieste Trasporti.

Su questo ultimo argomento è stato netto Pierpaolo Roberti, che ha garantito in caso di elezione sua e di affermazione della Lega quale primo partito, la applicazione integrale di quanto previsto dal citato bando e quindi il rilascio degli abbonamenti a costo simbolico agli esuli aventi diritto su tutto il territorio regionale.
Anche per quanto riguarda le scuole e il problema legato alla diffusione tra gli studenti del fenomeno dell’esodo giuliano-dalmata e delle foibe, Roberti ha assicurato il massimo impegno affinché le scolaresche possano poter visitare i siti legati alla materia, dal monumento nazionale della Foiba di Basovizza al Museo CRP di Padriciano dove, tra l’altro, in vista della ristrutturazione di Porto vecchio, le masserizie del Magazzino 18 saranno traslate per unificare l’offerta museale nel sito più appropriato.

Tra gli altri temi affrontati dai due candidati invitati, anche quello della necessità che il santuario di Monte Grisa – caro all’associazionismo istriano - trovi la necessaria attenzione per poter essere mantenuto in efficienza e decorosamente attraverso un provvedimento di legge regionale specifico, proposta che ha trovato piena condivisione da parte di Pierpaolo Roberti.
Antonella Grim, fiera delle sue origini istriane, ha posto l’accento sulla questione della minoranza italiana in Istria e sulle difficoltà di dialogo che ancora persistono con le associazioni della diaspora rispetto ad un progetto più vasto di condivisione della storia, ed ha sottolineato l’esigenza di verificare meglio il sistema di sostegno pubblico alle attività culturali in generale.
Oltre ai due candidati protagonisti, hanno preso parte all’appuntamento anche Salvatore Porro, Andrea Pellarini, Flavia Kvesto, Ignazio Vania, Uberto Fortuna Drossi e Loris Dilena.

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