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Infermieri Fvg sul Piede di Guerra; No alle Sanzioni per chi non Riesce ad Aggiornarsi

Gli infermieri del Friuli Venezia Giulia sul piede di guerra. Il motivo è legato alla nuova normativa sull'aggiornamento professionale obbligatorio (Ecm) che, di fatto, penalizza il loro lavoro, li espone a ritorsioni da medioevo e li...

Gli infermieri del Friuli Venezia Giulia sul piede di guerra. Il motivo è legato alla nuova normativa sull'aggiornamento professionale obbligatorio (Ecm) che, di fatto, penalizza il loro lavoro, li espone a ritorsioni da medioevo e li costringerebbe persino a pagare di tasca proprio gli eventi formativi.

Di tutta risposta gli infermieri riuniti nel sindacato Nursind Fvg alzano la voce per dire il loro no secco a sanzioni disciplinari, che dovranno essere erogate dagli Ordini, per chi non riuscirà a raggiungere i 150 crediti formativi nel triennio 2011-2013, (50 crediti/anno - con un minimo di 25 e un massimo di 75).

Dicono no a diventare oggetto di punizioni sulla cui natura saranno chiamati a decidere entro agosto gli Ordini e i collegi di riferimento; dicono no a vedersi andare in fumo, se va bene, almeno una mensilità l'anno per pagarsi gli aggiornamenti, visto che, da normativa, è prevista una limitazione all'acquisizione dei crediti attraverso eventi sponsorizzati: nello specifico non si potrà superare il limite di un terzo del totale.

E, beffa tra le beffe, questa mannaia cadrà anche sul capo degli infermieri disoccupati: come faranno a pagarsi gli aggiornamenti se non percepiscono stipendio?

Il segretario regionale Nursind, Gianluca Altavilla, fa presente che questa norma si inquadra in una iper-attività lavorativa dell'infermiere: "Se dobbiamo far fronte alla carenza di personale (solo 2 assunti su 10 che vanno in pensione), sottoporci a turni massacranti, rinunciare alle ferie e ai riposi, come si può immaginare di aderire alle proposte formative aziendali?".

Come se non bastasse, la formazione comporta un esborso notevole: "Dal 2010 il budget è stato tagliato del 50 per cento e gli scatti sono congelati fino al 2015: ora ci chiediamo con quali soldi l'infermiere potrà acquistare 50 crediti, visto che un evento formativo da 5 crediti arriva a costare fino a 150 euro. Dovrà rinunciare a una o più mensilità?". A fronte di queste emergenze, il Nursind pronostica l'arrivo di centinaia di sanzioni contro gli infermieri, tanto più che queste nuove norme comprendono persino gli infermieri senza lavoro...

Il Nursind, che bolla questa legge come "sfascia paese" e "fuori dal tempo", chiede non soltanto la proroga della norma, ma si appella anche all'Assessorato regionale alla sanità affinché, in nome della specialità, possa ottenere una regolamentazione autonoma, regionale, sugli Ecm, svincolata da quella nazionale. Dal canto suo la segreteria regionale del Nursind assicurerà eventi formativi per salvaguardare i colleghi dalle sanzioni e, soprattutto, monitorerà la gestione delle sanzioni.

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