rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Politica

"Italiani di Trieste": «Marò liberi subito!». Al via raccolta la firme a Trieste

Lo riferisce in una nota l'associazione Italia di Trieste: «Un gesto simbolico, ma carico di mille significati, che Italiani di Trieste invita a seguire»

«In un momento caratterizzato dagli affari sull'asse Roma – Nuova Delhi, come la cessione dello storico marchio Pininfarina al gruppo Mahindra, nel silenzio assordante del governo italiano, occorre un segno: l’Associazione Italiani di Trieste, presieduta da Roberto Menia, ha oscurato il suo profilo sui social network contro l’arroganza dell’India e l’indifferenza del governo italiano, alla stregua da quanto fatto da Massimiliano Latorre».

Lo riferisce in una nota l'associazione Italia di Trieste

«Un gesto simbolico - continua la nota - , ma carico di mille significati, che Italiani di Trieste invita a seguire. Quel nero inciso sui social è specchio dello stato d’animo di chi si sente abbandonato; sventolare un’icona oscura serve a richiamare le istituzioni italiane ad un passo: svelto, risolutore e scevro, si spera, da quella retorica appiccicosa che ha caratterizzato sino ad oggi la vicenda dei marò italiani».

«Da  sabato 19 dicembre - conclude - , altresì, parte la raccolta firme di Italiani di Trieste “Liberiamo i nostri marò!”: tutti coloro che hanno a cuore la sorte dei due fucilieri, potranno sottoscrivere la petizione in piazza della Repubblica angolo via Dante, dalle 9.00 alle 18.00». 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Italiani di Trieste": «Marò liberi subito!». Al via raccolta la firme a Trieste

TriestePrima è in caricamento