Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

La Desolante Fotografia del lavoro a Trieste (e Provincia). Nel Rapporto Presentato Oggi

I servizi per il lavoro nel 2011, alcuni dati di sintesi a cura dell’Osservatorio provinciale mercato del lavoro – Area Politiche Attive e Mercato del LavoroDi seguito vengono riportati in sintesi i dati relativi all’attività svolta dall’Area...

I servizi per il lavoro nel 2011, alcuni dati di sintesi a cura dell'Osservatorio provinciale mercato del lavoro - Area Politiche Attive e Mercato del Lavoro

Di seguito vengono riportati in sintesi i dati relativi all'attività svolta dall'Area politiche attive e mercato del lavoro della Provincia di Trieste nell'anno 2011, mantenendo come dato di confronto l'anno 2010.

Flussi di utenza e rilascio di informazioni
Nel 2011, si sono rivolti al Centro per l'Impiego della Provincia di Trieste 11.439 utenti (5.425 maschi e 6.014 femmine); rispetto al 2010, si è registrato un incremento di afflusso ai servizi per il lavoro del 15.1%.

Provenienza 2010 2011 var. %
Cittadini italiani 7.905 8.960 +13.3%
Cittadini comunitari (non italiani) 457 624 +36.5%
Cittadini extra-comunitari 1.579 1.855 +17.5%
Totale 9.941 11.439 +15.1%

Nel dettaglio, per il 2011 la maggior parte degli utenti è cittadino italiano (78.3%), ma si è registrata una presenza significativa anche di utenti comunitari (5.5%) e di cittadini extracomunitari (16.2%).

Se si analizzano i dati in relazione all'età, si nota un forte incremento rispetto al 2010 nell'accesso ai servizi per il lavoro da parte dei giovani e dei giovanissimi al di sotto dei 18 anni (Tabella 2).

Età 2010 2011 var. %
< 18 anni 115 157 +36.5%
19 - 25 anni 1.523 2.188 +43.6%
> 25 anni 8.303 9.094 +9.5%
Totale 9.941 11.439 +15.1%
Tabella 2
Questo dato mette chiaramente in evidenza la difficoltà dei giovani ad entrare nel mondo del lavoro e di conseguenza il ricorso sempre maggiore ai servizi per il lavoro presenti sul territorio.

Persone coinvolte in azioni di politica attiva del lavoro

Riguardo agli strumenti di formazione propedeutici all'inserimento lavorativo (p.e. tirocini di formazione e orientamento), nel 2011 sono stati attivati dall'Area politiche attive e mercato del lavoro 205 tirocini di formazione e orientamento rivolti agli utenti disabili (L. 68/99), 190 interventi di tirocinio (collocamento ordinario) e 68 borse di formazione lavoro (utenti con particolare svantaggio socio-economico).

L'attività del Centro per l'Impiego più strettamente connessa al matching tra domanda e offerta di lavoro (Servizio Incontro Domanda Offerta di Lavoro) ha coinvolto nel 2011 in totale 6.095 persone in cerca di occupazione (+13% rispetto al 2010) attraverso la segnalazione dei nominativi e dei CV alle aziende che richiedono personale.

Anche per il target degli utenti con disabilità, 2.708 persone in cerca di occupazione hanno potuto effettuare un colloquio di approfondimento e essere poi segnalati alle aziende in cerca di personale.

Infine, nel 2011 sono stati coinvolti 448 lavoratori iscritti nelle diverse liste di mobilità in percorsi informativi (laboratori) direttamente gestiti dagli operatori del Centro per l'Impiego (Tabella 3).

2010 2011 var. %
Servizio Incontro Domanda Offerta (IDO) 5.399 6.095 +13%
Collocamento mirato (IDO, colloqui di approfondimento, Linea 20) 2.246 2.708 +20%
Tirocini di formazione - collocamento mirato 139 205 +47%
Tirocini di formazione e orientamento 248 190 -23%
Borse formazione lavoro 56 68 +21%
Linea d'Intervento 17 (corsi di formazione e work-experience) 178 156 -12%
Laboratori per lavoratori iscritti nelle liste di mobilità 107 168 +57%
Laboratori per lavoratori provenienti dai settori di crisi 72 128 +78%
Lavoratori provenienti dai settori di crisi presi in carico 159 152 -4.4%
TOTALE PERSONE COINVOLTE 8.604 9.870 +14.7%


Assunzioni attraverso il Centro per l'Impiego
Rispetto alle azioni di politica attiva messe in atto dall'Area politiche attive e Mercato del Lavoro, di seguito vengono riportati in dettaglio gli inserimenti lavorativi distinti per servizio offerto (Tabella 4).
2010 2011 var. %
Servizio Incontro Domanda Offerta 88 110 +25%
Collocamento mirato 125 168 +34.4%
Assunzioni da tirocini 25 (10%) 34 (24.6%) +36%
Work Experience (Linea d'intervento 17 - FSE) 19 (55%) 28 (50%) +47%
Assunzioni da Borse formazione lavoro 11 (44%) 13 (48%) +18%
Assunzioni di assistenti familiari 355 298 -16%
LSU su progetti Provincia di Trieste 10 1
LSU progetti Uffici Giudiziari Tribunale di Trieste 2 -
Avviamenti Pubblica amministrazione (ex art. 16 L. 56/97) 68 73 +8%
Totale assunzioni 703 725 +3.1%


Complessivamente nel 2011 gli inserimenti lavorativi tramite il Centro per l'Impiego della Provincia di Trieste sono stati in totale 725 (+3.1 rispetto al 2010) e rispettivamente 259 nel collocamento ordinario, 168 nel collocamento mirato (L.68/99) e 298 nel lavoro di assistenza familiare (Sportello Assistenti
Familiari).
Da segnalare l'inserimento con contratti di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di media o lunga durata per coloro che hanno svolto un tirocinio di orientamento e formazione oppure una workexperience (stage) presso un'azienda.

In conclusione, nel 2011 il tasso di incidenza di assunzioni del CPI corrisponde al 11% (725 assunzioni su 6.628 persone coinvolte).

Assunzioni/stabilizzazioni a seguito degli incentivi regionali gestiti dall'Area politiche attive e
MdL della Provincia di Trieste.

L'Area politiche attive e MdL della Provincia di Trieste svolge un ruolo attivo nella consulenza ed erogazione degli incentivi previsti dalle normative regionali e comunitarie.
In particolare sono state accolte le domande di incentivi per l'assunzione, la stabilizzazione del personale e gli incentivi per l'avvio di nuove imprese, seguendo le imprese richiedenti dalla fase di formalizzazione della domanda alla fase di erogazione degli incentivi.

Nel 2011 sono state effettuate 587 richieste di assunzione e 360 richieste di stabilizzazione, per un totale di 947 nuovi inserimenti lavorativi a tempo indeterminato. E' importante sottolineare il forte incremento rispetto al 2010, rispettivamente di +56% per le assunzioni (375 nel 2010 e 587 nel 2011) e di +141%
per le stabilizzazioni (524 nel 2010 e 947 nel 2011).

La fidelizzazione delle aziende presenti in provincia di Trieste

Dall'inizio del 2010, il gruppo di operatori specializzati del servizio di incontro domanda e offerta di lavoro ha strutturato un piano di azioni volte a fidelizzare le imprese presenti nel territorio provinciale. In particolare, si è implementato un piano di comunicazione e marketing finalizzato alla diffusione dell'informazione in merito
ai servizi offerti dal Centro per l'Impiego, e più in generale dall'Area politiche attive e mercato del lavoro.
Nel 2011 sono state contattate e/o visitate 770 aziende del territorio provinciale, sia per attività di promozione sia per attività di supervisione relativa all'attivazione di interventi di formazione propedeutici all'inserimento lavorativo.
Inoltre, 1.009 sono state le imprese che si sono rivolte all'Area politiche attive e MdL per la richiesta degli incentivi regionali.

Inserimenti lavorativi di persone con disabilità a seguito degli incentivi
Nel corso del 2011 sono proseguite le azioni volte a favorire l'inserimento lavorativo dei soggetti con
disabilità.

Tre sono le tipologie di intervento attuate e gestite dall'Area politiche attive e mercato del lavoro:

1. Incentivi per l'assunzione di lavoratori con disabilità e interventi di collocamento mirato (Bando Multimisura)
L'Assessorato alle politiche attive del lavoro, politiche formative e cooperazione sociale ha proseguito l'iniziativa volta a favorire l'inserimento lavorativo dei disabili attraverso il finanziamento di azioni finalizzate alla realizzazione del collocamento mirato con il contributo del Fondo provinciale per
l'occupazione dei disabili di cui all'articolo 39 della Legge Regionale 9.8.2005, n. 18 "Norme regionali per l'occupazione, la tutela e la qualità del lavoro" - Annualità 2010. Detta iniziativa si rivolge ai datori di lavoro non soggetti all'obbligo (L. 68/99) con contributi per le assunzioni di lavoratori disabili, indifferentemente dalla percentuale di disabilità riconosciuta e alla generalità dei datori di lavoro, per interventi di collocamento mirato comprendenti tutoraggio, adeguamento delle postazioni di lavoro, rimozione di barriere architettoniche e percettive e progetti volti al telelavoro, a forme di sostegno che
favoriscano l'autonomia e gli spostamenti nel tragitto casa - lavoro.
L'Area politiche attive e mercato del lavoro si è impegnata attivamente per diffondere la conoscenza degli
strumenti tra i datori di lavoro potenzialmente interessati attraverso la pubblicazione sul sito della
Provincia e sugli organi di stampa.

Nell'anno 2011 (data di scadenza del Bando 31 luglio 2011) sono pervenute 64 domande di contributo.
Tenute in considerazione anche le 14 domande presentate nel periodo da settembre a dicembre 2010,
l'iniziativa ha visto complessivamente la presentazione di 78 domande di contributo, di cui 52 per
inserimento lavorativo (28 con contratto a tempo determinato e 24 con contratto a tempo
indeterminato).

2. Incentivi per l'assunzione di lavoratori con disabilità a valere su FSE
L'iniziativa si rivolge ai datori di lavoro obbligati alla riserva di posti a favore di lavoratori con disabilità, che assumono a tempo indeterminato o a tempo determinato per almeno 18 mesi, anche se con orario parziale:

· soggetti con percentuale invalidante compresa tra 80% e 100%
· soggetti con percentuale invalidante compresa tra 67% e 79%
· soggetti con disabilità psichica, a prescindere dalla percentuale di invalidità riconosciuta
· soggetti con età uguale o superiore a 45 anni se uomini o 35 se donne, a prescindere dalla percentuale
di invalidità riconosciuta
Nel corso del 2011 sono pervenute 5 domande di contributo per assunzione.

3. Incentivi per l'assunzione di lavoratori con disabilità ai sensi dell'art. 13 della Legge 68/99 (Fondo
nazionale)
L'iniziativa si rivolge a datori di lavoro, obbligati e non obbligati, che intendono assumere lavoratori con disabilità a tempo indeterminato, a seguito di specifiche convenzioni di inserimento stipulate con le Province ai sensi dell'art. 11 della legge 68/1999.

La misura degli incentivi è pari a:

a) 60% del costo salariale annuo lordo se il disabile assunto ha una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con il DPR 23 dicembre 1978 n. 915 e
successive modificazioni, ovvero con handicap intellettivo e psichico indipendentemente dalla percentuale di invalidità;

b) 25% del costo salariale annuo lordo se il disabile assunto ha una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla categoria di cui alla tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con il DPR 23 dicembre 1978 n. 915
e successive modificazioni.
Nel corso del 2011 sono state presentate 12 domande di assunzione.

Di seguito sono riportati di dati di sintesi riferiti agli esiti delle azioni messe in atto a favore dell'inserimento lavorativo dei disabili.

ESITI INCENTIVI A FAVORE DELL'INSERIMENTO LAVORATIVO DEI SOGGETTI CON DISABILITÀ - ANNO 2011
Bando Multimisura (richieste di assunzione) 52
Incentivi per l'assunzione di lavoratori con disabilità a valere su FSE 5
Incentivi per l'assunzione di lavoratori con disabilità ai sensi dell'art. 13 della Legge
68/99 (Fondo nazionale)

TOTALE ASSUNZIONI 69

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