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Domenica, 19 Maggio 2024
Il caso in maggioranza

Rescigno molla la Lista Dipiazza: "Dissapori con Rossi". L'assessore: "Tanti auguri per il futuro"

All'origine del dissidio personale ci sarebbe il ruolo di Rescigno alle prossime regionali. Rossi: "Tanti sono arrivati e se ne sono andati. Andiamo avanti, noi siamo un partito di centro. Facciamo a Rescigno i nostri migliori auguri"

Parla di "posizioni inconciliabili" e "del rispetto e un'onestà venuti meno" ma assicura "pieno appoggio al sindaco e alla giunta". Vincenzo Rescigno abbandona la Lista Dipiazza ed approda nel Gruppo misto. La notizia ha lasciato sbigottiti gli stessi addetti ai lavori. "Ho bisogno di riflessione e di serenità" commenta l'ex luogotenente dell'esercito e tra i maggiori portatori di preferenze nella lista del primo cittadino. Rescigno meditava "da qualche settimana" la decisione. "Qualcuno mi ha già lanciato qualche segnale - così il consigliere comunale - ma non se ne parla. Voglio riflettere sugli eventi, essere più libero". 

I motivi della polemica

Al centro della polemica c'è, secondo Rescigno, il rapporto con l'assessore alla Cultura Giorgio Rossi. "Sono scelte politiche non condivise - spiega - che con coerenza ho voluto portare avanti fino all'ultimo. Purtroppo la frattura è insanabile".Sullo sfondo, secondo esponenti di maggioranza, ci sarebbero contrapposizioni rispetto al ruolo che Rescigno avrebbe dovuto assumere in vista delle prossime elezioni regionali. Un posizionamento della Lista per riuscire ad allargare i naturali confini triestini che, evidentemente e nel ruolo di coordinatore regionale pensato per lui, non è piaciuto molto. In aggiunta, sul rapporto peserebbero le differenze di voti ottenuti alle ultime amministrative. 

Rossi: "Tanti auguri"

"Facciamo i migliori auguri a Rescigno per la sua carriera e il suo percorso - queste le parole dell'assessore Rossi -, in tanti sono arrivati e in tanti se ne sono andati. Non sta a noi discutere sulle scelte che una persona fa. Per lui avevamo pensato anche ad un ruolo di coordinamnento per le prossime regionali, evidentemente non gli piaceva. Al di là di tutto noi siamo un partito di centro, con una proiezione sul medio e lungo periodo. Lavoriamo per questo, non solo per il mandato da consiglieri". 

Le parole del Pd

Sull'episodio ha voluto esprimersi anche la consigliera comunale del Partito democratico, Laura Famulari. “Storie politiche, idee e schieramenti sono molto distanti ma Vincenzo Rescigno è un avversario corretto. Nel rispetto delle differenze, gli riconosco una personale attitudine all’ascolto e al dialogo che potrebbe aiutare il lavoro nell’interesse della città, se fatto proprio dalla Giunta e da tutta la maggioranza di centrodestra. Non entro in alcun modo nelle ragioni della scelta di Rescigno, ma è giusto considerarla un tassello importante in una lettura politica complessiva della direzione imboccata dalla Giunta e soprattutto dal sindaco Dipiazza". 

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