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Degrado Di/piazza, l'ira di Giorgi: «Piazza unità "ostaggio" di incivili e maleducati»

L'assessore Lorenzo Giorgi sulla manifestazione "Degrado Di/piazza" che si è svolta in piazza Unità, tra striscioni, cartelli e bestemmie gridate al microfono

L’assessore Lorenzo Giorgi ieri, 23 dicembre 2016, nel corso della manifestazione in piazza Unità d’Italia “Degrado Di/piazza”, ha filmato i momenti che hanno caratterizzato l’evento riportando in un video in diretta sulla sua pagina Facebook quanto accadeva. Ha poi voluto precisare e chiarire alcuni aspetti, «per evitare strumentalizzazioni. Fermo restando il sacrosanto diritto di esprimere le proprie opinioni, mi chiedo dove stia l'educazione ed il senso civico degli organizzatori, dell'oceanico raduno di Piazza Unità d'Italia, che in barba a qualsiasi regola trasformano la Fontana dei Quattro Continenti in un espositore dei loro striscioni, legati sul monumento... Idem per gli alberi di tutti i Triestini riempiti di inutili cartelli. Ancor peggio, hanno chiuso la manifestazione con una bestemmia, volutamente gridata al microfono, che dimostra il livello di questa gente. Chi chiede rispetto e ne dimostra zero si qualifica da solo!»

Poi l'assessore Giorgi, sempre in un video afferma che «ognuno ha il diritto di esprimersi, di portare il dissenso, le proprie idee e la propria voce. È stato fatto in una manifestazione autorizzata, credo che una manifestazione del genere non abbia dei limiti di durata previsti, ma dovrebbe avere il limite di intelligenza di essere svolta per mezzora, un’ora, per quanto si vuole portare il messaggio, però quando una manifestazione sfocia in mancanza di educazione e senso civico, perché si fanno gestacci a chi è affacciato alle finestre, perché si sale sui monumenti e sulle fontane per appendere gli striscioni, perché si appendono agli alberi dei triestini manifesti di protesta, gridando al microfono, francamente si va oltre a quello che è lecito e consentito, allora io non ci sto.»

«Per cui la manifestazione di questo pomeriggio (ieri 23 dicembre 2016, ndr), è sfociata in una violenza nei confronti dei triestini che per ore non hanno potuto usufruire della loro piazza. Vi ho mostrato cosa è successo, cioè dopo che si è espresso il dissenso nei confronti dell’amministrazione Dipiazza, si è andati avanti per due ore e mezza a bloccare la piazza dell’Unità d’Italia, ad impedire che i bambini possano giocare, ad impedire che le Forze dell’Ordine vadano a casa il Venerdì Santo.»

«Chi chiede democrazia e rispetto finisce con “Ciao e porco…”, bestemmiando? Visto che questo è documentato, lunedì andrò a sporgere denuncia perché siamo arrivati proprio al degrado totale. Ci propongono il degrado totale? Se lo tengano il loro degrado, non ci serve il loro degrado. C’è già tanto degrado nel gestire le cose pubbliche e nella difficoltà di far sì che funzionino per i cittadini e loro ci propongono il degrado? Se lo tengano tranquillamente. Viva la democrazia di far esprimere tutti con educazione e senso civico le proprie idee, abbasso a chi, antidemocratico, impone violenza verso gli altri, quello che è successo nella seconda parte della manifestazione.» 
 

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