Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Caccia, Piccin (FI): «Primo passo del Governo per eliminarla»

«Il mondo venatorio deve alzare la testa e reagire»

foto di repertorio

Questo il commento di Mara Piccin, consigliera regionale di Forza Italia, alla notizia del via libera della Conferenza Stato/Regioni al Piano contro il bracconaggio presentato dal Governo Gentiloni: «Diverse sono le proposte contro la caccia al vaglio del Governo: si va dall'introduzione del reato di furto venatorio fino al raddoppio delle pene, passando per la trasformazione dei reati contravvenzionati in delitti dove i 2mila euro di multa diventerebbero due mesi di carcere».

Il pugno duro del Governo contro l'uccellagione rappresenta per la consigliera forzista il «primo passo verso il divieto assoluto di caccia. Se dovesse diventare un delitto catturare un esemplare di avifauna figuriamoci quanto ci metterà la giurisprudenza per trasporre lo stesso concetto nell'abbattimento di un capo».
«E questo è già nero su bianco: il Governo, con il placet dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), è già al lavoro per predisporre una norma per abolire la caccia tradizionale agli ungulati modificando la legge nazionale. Il mondo venatorio deve alzare la testa e reagire di comune accordo, altrimenti in pochi anni la caccia chiuderà».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caccia, Piccin (FI): «Primo passo del Governo per eliminarla»

TriestePrima è in caricamento