Politica

Martini (Pd): «Giunta impegnata tra mercatini e parcheggiatori, il Consiglio ha smesso di deliberare»

La capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale critica lo svolgimento dei lavori in Aula

«Le mozioni, se non ci fossero, bisognerebbe inventarle, ma probabilmente non sarebbe sufficiente a salvare l’attività del Consiglio comunale, che ha smesso da un pezzo di deliberare e ormai si ritrova esclusivamente per commemorare, fare domande di attualità e trattare qualche mozione a tempo perso».

Fabiana Martini, capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale, è molto critica verso lo svolgimento dei lavori dell'Aula: «Anche nella seduta di lunedì sera, infatti, sono state prese in esame solo 6 mozioni, delle 26 presenti nell’ordine del giorno, 3 delle quali non hanno avuto discussione in quanto la Giunta le ha fatte proprie o accolte come raccomandazione. Alle 22.15, a poco più di tre ore dall’inizio della seduta, un consigliere di maggioranza ha chiesto senza alcuna motivazione la sospensione dei lavori, mentre anche senza oltrepassare la mezzanotte e far scattare il secondo gettone si sarebbe potuto continuare almeno ancora un’ora e mezza. Tanto più che con un vero e proprio colpo di mano la maggioranza aveva già impedito la discussione sulla proposta deliberativa d’iniziativa consiliare presentata dai consiglieri Basso e Imbriani del Movimento 5 Stelle, proposta che arrivava in Aula dopo tre sedute di commissione e un tavolo tecnico».

«Ormai per avere una delibera in Aula bisogna sperare nell’iniziativa dell’opposizione - continua Martini -: la Giunta è evidentemente troppo occupata a organizzare mercatini e a rincorrere parcheggiatori abusivi. Altro non si è visto: anche del bilancio, il documento più importante di un’Amministrazione, non c’è traccia. Speriamo arrivi prossimamente con qualche drone», ironizza richiamando la mozione del capogruppo Lista Dipiazza Vincenzo Rescigno che chiedeva droni per la Polizia locale.

«E intanto lunedì 29 si ripassa dal via, come nel gioco dell’oca: all’ordine del giorno c’è di nuovo la delibera sul baratto amministrativo, perché a differenza di quanto affermato dal consigliere Cason durante l’ultima seduta il presupposto giuridico dell’atto non è venuto meno, e 24 mozioni. Auguriamoci che il motto scelto questa volta sia “Ritenta, sarai più fortunato” e non “Non c’è due senza tre”», conclude sarcastica la capogruppo del Partito democratico.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Martini (Pd): «Giunta impegnata tra mercatini e parcheggiatori, il Consiglio ha smesso di deliberare»

TriestePrima è in caricamento