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Minoranza Slovena, 10 anni di Tutela

Se i rapporti tra la minoranza Slovena e la popolazione italiana regionale si sono finalmente “normalizzati”, lo si deve soprattutto alla legge 38/2001 "Norme per la tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli - Venezia...

Se i rapporti tra la minoranza Slovena e la popolazione italiana regionale si sono finalmente "normalizzati", lo si deve soprattutto alla legge 38/2001 "Norme per la tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli - Venezia Giulia", promulgata esattamente 10 anni fa.

Lo sostiene il presidente del Comitato paritetico per i problemi della minoranza slovena, Bojan Brezigar, in un bilancio informale, sottolineando come tutte quelle tensioni che hanno caratterizzato i rapporti tra italiani e sloveni nella provincia di Trieste, oggi non hanno più motivo di esistere. La Legge n.38 ha risolto molte importanti questioni come, l'introduzione del bilinguismo, la statalizzazione della scuola di San Pietro al Natisone, l'impegno congiunto degli enti locali per il Teatro stabile Sloveno, e della Rai per il canale 3 bis, anche nella provincia di Udine.

Lo Stato - spiega Brezigar - ha sempre onorato gli impegni finanziari previsti dalla legge di tutela, e il Comitato paritetico ha avuto un favorevole appoggio politico da parte dell'amministrazione regionale.

Rimangono questioni aperte, come l'utilizzo di alcuni immobili, la mancata attivazione della sezione in lingua slovena al Conservatorio Tartini e dell'ufficio scolastico regionale sloveno.

Questioni che annualmente fanno decadere circa 1 milione e mezzo di euro, sui 10 milioni erogati dallo Stato.
Tornando alla riunione del Comitato, oggi è stata ricevuta una rappresentanza della comunità di Resia (Ud) che, seppur inclusa dalla legge 38, non si sente una comunità slovena, e chiede una legge di tutela particolare.


Anche se non lo considera una soluzione praticabile, Brezigar ha rassicurato i resiani sugli sforzi per mantenere la scuola del paese, in lingua italiana in cui però si insegna il resiano come materia extracurricolare, lingua considerata patrimonio regionale.

Milos Malinic

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