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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Politica

Sanità, Modica (FdI): «Necessario tutelare infermieri e Burlo»

«La Regione non ha saputo valorizzare le singole figure, tutte indispensabili a far funzionare la sanità e garantire così la sicurezza dei cittadini»

In merito all' articolo ed alle segnalazioni raccolte da alcuni infermieri circa le rimostranze decise e forti dell'Ordine dei medici sui protocolli infermieristici che andrebbero in uso al 118, che a detta dell'ordine configurerebbero il reato di abuso di professione medica interviene Modica Matteo candidato al consiglio regionale con Fratelli d'Italia.
«Ennesimo esempio, di quanto poco la Regione abbia ascoltato le parti per divenire a degli accordi equilibrati e che rispettino tutte le professioni, ed ha ancora una volta dimostrato di non conoscere appieno la materia dell'emergenza extra-ospedaliera». Esordisce così Modica. «Perché in sanità tutte le figure professionali sono importanti e complementari tra loro. Questa ennesima disputa mette in luce come la Regione non abbia saputo valorizzare le singole figure, tutte indispensabili a far funzionare la sanità. A garanzia della sicurezza dei cittadini».

«Sul piano dell'emergenza - continua - dobbiamo davvero ricominciare da capo aumentando le automediche e dotando tutte le ambulanze di soccorso della presenza dell'infermiere. Questi almeno i primi importanti passi da fare una volta eletto in regione».
«Un altro punto del mio programma riguarda la salvaguardia della specificità del nostro ospedale materno-infantile Burlo Garofalo -spiega - che non deve esser sacrificata  nel trasferimento della struttura a Cattinara ed anzi deve divenire nuovamente attrazione per i professionisti più qualificati che potranno così affiancare chi già lavora con dedizione e competenza per garantire la salute dei nostri figli e delle nostre donne. Solo così si potrà crescere ed avere una sanità migliore» conclude Modica.

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