Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Motosoccorso a Trieste, Cavazzini (Forza Italia): «Soccorsi in moto tempestivi, sostengo il servizio»

Il consigliere comunale Andrea Cavazzini, gruppo Forza Italia, sulle perplessità sollevate dalla sigla sindacale Ugl Sanità in merito al servizio di motosoccorso a Trieste

Foto Enrico Ferri

Solo di pochi giorni fa le polemiche sollevate da Ugl Sanità sul servizio di motosoccorso a Trieste, oggi la risposta del consigliere comunale Andrea Cavazzini di Forza Italia: «Poiché ritengo che i Adrea Cavazzini-2cittadini debbano conoscere la realtà dei fatti, in risposta al comunicato dell'Ugl, inerente le “perplessità” circa il servizio di motosoccorso 118, si rendono necessarie alcune precisazioni. Innanzitutto la mozione relativa al rinnovo della convezione tra la Asuits e la Ase Onlus, presentata dallo scrivente Consigliere Cavazzini e dal collega Camber, a causa di un rinvio nell'ultimo Consiglio  Comunale sarà discussa il prossimo 14 novembre».

Continua ancora Cavazzini: «Si precisa che tale mozione è stata già compiutamente analizzata in Prima Commissione e solo successivamente ho voluto sottoporre la questione al giudizio di un campione rappresentativo della popolazione (gli iscritti al noto gruppo Facebook “Te son de Trieste se...”). Tale sondaggio non aveva sicuramente alcuna pretesa scientifica, ma è stato presentato al solo scopo di sondare l'opinione pubblica su un'iniziativa di interesse collettivo, che come tale ha riscontrato in soli quattro giorni ben oltre 354 voti favorevoli e 5 contrari».

«Va precisato che il motosoccorso 118 costituisce un servizio aggiuntivo per la cittadinanza, offerto da una associazione di volontari, che non implica costi eccessivi per l'Azienda Sanitaria (se non il rimborso spesa per i chilometri effettivamente percorsi nei giorni di operatività). La tempestività dell'intervento è garantita dalla possibilità di aggirare più facilmente il problema del traffico cittadino. Nell'attesa di un'auspicata implementazione del parco mezzi del 118, ritengo che il motosoccorso possa ovviare a tale carenza garantendo il primo (e alle volte fondamentale, se tempestivo) intervento in attesa della disponibilità dei mezzi impegnati in altre operazioni di soccorso, consentendo in tal modo maggiore copertura delle emergenze».

«Per ciò che riguarda la professionalità del personale si ricorda che l'equipaggio è costituito da operatori Blsd e da infermieri volontari che pongono se stessi, le proprie capacità e competenze, il proprio tempo a gratuita disposizione della comunità, per contribuire a risolvere i bisogni emergenti dei cittadini. Il valore del volontariato non è costituito solo dalla gratuità e spontaneità dell'opera prestata, ma soprattutto dalla dimensione solidaristica, dall'attenzione ai bisogni sociali che consentono lo sviluppo sociale e civile della comunità».

Conclude infine il consigliere Andrea Cavazzini: «Certo è che per il bene della nostra città mi impegnerò a richiedere in ogni sede l'incremento di ogni servizio 118, anche con maggiori assunzioni di personale, e sono pertanto pienamente favorevole ad una seconda auto medicalizzata (come richiesto dall'Ugl) ma mai rinuncerò a sostenere il motosoccorso 118. Trieste ed i Triestini meritano la giusta e doverosa attenzione ed il diritto alla salute, che la Regione in questi anni ha, purtroppo, relegato in secondo piano, sarà ora garantito con ogni mezzo possibile. Cavazzini con Forza Italia continuerà ad ascoltare la popolazione ed a battersi per la Nostra amata Trieste».

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