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Mozione "anti-botti", Dipiazza: «Rispetto la decisione del Consiglio, ma io sono contrario ai petardi»

La mozione del Movimento 5 stelle avrebbe trovato favorevole il sindaco. I grillini: «Volevamo evitare danni e ferimenti a persone e animali. Appello ai triestini: "Non sparate botti, razzi e petardi"»

«Rispetto la decisione del Consiglio comunale, però devo dire che personalmente sono contrario ai petardi e favorevole ai fuochi d'artificio, con il giusto preavviso, per capodanno e il 15 agosto».

Così il sindaco Roberto Dipiazza commenta l'esito del voto sulla mozione urgente di Gianrossano Giannini, Elena Danielis e Cristina Bertoni (M5s) che chiedeva «un'ordinanza sindacale che vieti tutti gli artifici pirotecnici esplosivi a capodanno», cui era giunto un emendamento del consigliere forzista Piero Camber che aggiungeva «a eslusione dello spettacolo pirotecnico organizzato dal Comune alla mezzanotte».

VOTO - Ricordiamo che il voto ha visto, dopo un dibattimo di circa 90 minuti, la divisione da parte di alcuni gruppi in cui i consiglieri hanno votato secondo coscienza13 i si (di Pd con Barbo , Martini e Toncelli, M5s con Basso, Bertoni, Danielis, Giannini, Imbriani, Menis, Forza Italia con Camber, Marini, Lega Nord con Roberti e Claudio) contro i 19 no (di Pd con Cosolini, Grim, Repini, Svab, Verdi-Psi con De Gioia, Insieme per Trieste con Maria Teresa Bassa Poropat, Lista Dipiazza con Bettio, Cason, Codarin, Panteca, Rescigno, Forza Italia con Apollonio, Cavazzini, Polacco, Russo, Lega Nord con Polidori e Tuiachm e Fratelli d'Italia con Giacomelli e Porro); 6 gli astenuni Babuder e Declich (FI), Dal Toè e Gabrielli (Lista Dipiazza), Ghersinich e Lippolis (Lega Nord).

MOVIMENTO 5 STELLE - «Pensiamo all'incolumità dei nostri cari, in particolare i più deboli: i bambini, i ragazzi, gli anziani, ma anche gli animali verso cui abbiamo una responsabilità di adulti - commentano i grilli -. Gli animali, al sentire spari e botti, specie se in modo concentrato e prolungato, con il loro udito sensibilissimo, si spaventano, sono terrorizzati, a volte fino a morirne. Pensiamo agli animali domestici di Trieste, ai circa ventimila cani e oltre quarantamila gatti. Ma pensiamo anche alla fauna selvatica, uccelli, caprioli, cinghiali che per lo spavento potrebbero fuggire, avere reazioni istintive inconsulte o attaccare le persone». 

«Già nel 2012 l’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) aveva accolto favorevolmente l’invito rivolto a tutti i Comuni, di vietare i “botti” di Capodanno, formulato delle associazioni animaliste riunite dalla Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente, a cui aderiscono 43 organizzazioni - spiega il Movimento 5 stelle -. Sono oltre ottocentocinquanta i comuni italiani che hanno raccolto l'appello delle associazioni animaliste a limitare o a vietare del tutto l'uso di botti e petardi per festeggiare il capodanno, come, per citarne solo alcuni, ad esempio, Torino, Bologna, Firenze, Ancona».

«La mozione on è stata approvata. Di qui l'appello ai triestini: decidete autonomamente, con la testa, anche senza bisogno di un'ordinanza sindacale, non sparate botti, razzi e petardi, sono soldi sprecati, che vanno letteralmente in fumo, servirà a evitare ferimenti e danni a persone e animali - concludono i pentastellati -. Per festeggiare riscoprite altre belle tradizioni, per esempio la musica insieme a parenti e amici: suonate, cantate, ballate, organizzate cori, concertini; tirate fuori gli strumenti musicali, chitarre, pianoforti, flauti, fisarmoniche, poi anche gli spartiti. Così sarà vera festa!»

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