Maestra sostituisce la parola Gesù da una canzone natalizia, Novelli (FI): «Almeno sanzionata»

«Una persona a cui viene affidata la formazione e la crescita dei bambini che autonomamente si è permessa di sostituire in una canzone natalizia la parola Gesù con Perù»

«Come si è potuta permettere la maestra della scuola primaria Beato Odorico da Pordenone di Zoppola di insegnare ai suoi alunni una tradizionale canzoncina natalizia, dopo averla epurata dalla parola Gesù? Questa è una persona a cui viene affidata la formazione e la crescita dei bambini che autonomamente si è permessa di sostituire in una canzone natalizia la parola Gesù con Perù. Mancanza di rispetto totale verso il significato religioso ed educativo dei valori delle nostre tradizioni e arbitraria interpretazione di cosa sia giusto o sbagliato insegnare e trasmettere ai bambini che le sono stati affidati».

È il giudizio di Roberto Novelli, consigliere regionale di FI, che aggiunge: «Dovrebbe essere perlomeno sanzionata. Lasciar correre sempre significa autorizzare persone come questa maestra a plasmare i loro allievi in base alle proprie ideologie. È intollerabile, la tradizione cristiana di cui la nostra cultura è intrisa non ha mai fatto del male a nessuno, nemmeno all'interno di una scuola laica. Ritorna attuale la mia richiesta di conoscere, attraverso il contenuto di una mozione, quante sono le scuole della nostra regione che non festeggiano più il Natale tradizionale o hanno tolto i crocifissi dalle pareti».

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«Essere laici non vuol dire uccidere le tradizioni sane, che ci hanno accompagnato per secoli, per fare spazio a scelte come questa che qualche insegnante politicizzato mette in atto. Si ricordino questi maestri che i figli non sono loro e non si permettano di plasmarli secondo la loro visione distorta del mondo.
L'Islam è una religione da rispettare, ma è una religione "ospite", che dovrebbe portare chi la pratica a essere rispettato ma soprattutto a rispettare e non infastidirsi per la nostra religione e le sue tradizioni».

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