Omofobia, Roberti (Lega): «Da Arcigay propaganda omosessualista nelle scuole senza contraddittorio»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

«I corsi per contrastare il bullismo omofobico nascondono la solita becera propaganda omosessualista, con la quale la sinistra vorrebbe indottrinare i nostri giovani».

Lo dichiara il segretario della Lega Nord Trieste Pierpaolo Roberti.

«La sinistra sta facendo molto rumore per nulla - spiega l'esponente del Carroccio - su un argomento che, a differenza di quanto vogliono farci credere, non costituisce affatto un problema sociale; l'avvio di simili percorsi formativi non è dunque funzionale alla compensazione di un deficit reale, bensì risulta utile esclusivamente a indottrinare i nostri giovani con i classici temi della propaganda omosessualista oggi tanto di moda presso una specifica parte politica».

«Il fatto che Arcigay si metta a promuovere la propria ideologia nelle scuole senza contraddittorio è grave tanto nella forma quanto nella sostanza, poiché si finirà col dare adito a una vera e propria conventio ad excludendum, cioè a un isolamento forzato, nei confronti delle centinaia di studenti i cui genitori non volessero far intraprendere ai loro figli tale percorso».

«Anziché insistere su falsi problemi - conclude Roberti - ritengo pertanto ben più utile potenziare i programmi che mettono in guardia i ragazzi sui pericoli dell'alcol e delle droghe, temi che magari la sinistra considera fuori moda ma che purtroppo ancora oggi rappresentano le principali fonti di alienazione e isolamento».

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