Partite Iva, Sabia: «Tante chiusure perchè poco tutelate e spremute fino all'osso»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Le novità introdotte dal Jobs Act, così come gli sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato, hanno sicuramente favorito la stabilizzazione di molti rapporti lavorativi. Sono molto diffuse, infatti, nel nostro paese, soprattutto in certe categorie, le finte partite IVA. A certi datori di lavoro, difatti, risulta più economico pagare la prestazione d'opera di una partita IVA piuttosto che assumere un dipendente.

In questo senso, ci sono molte vittime del ricatto occupazionale costrette ad aprire una partita IVA, e di fatto fare impresa, per poi in pratica avere un rapporto “da dipendente” con il cliente; cliente che, in realtà, si comporta come un datore di lavoro. Questa pratica garantisce un bel risparmio a quest'ultimo, giacché il primo deve rinunciare a ogni tutela.

Pensare però che la riduzione del numero di partite IVA sia imputabile solamente alla stabilizzazione di questi rapporti secondo noi è un errore.

Le partite IVA in Italia chiudono semplicemente perché non ricevono alcun aiuto, in un momento di profonda crisi come quello attuale. Anzi, chiudono perché vengono spremute fino all'osso per ottenere un guadagno immediato. E proprio qui sta il problema. Per fare cassa si uccide ogni progettualità: invece di investire nel futuro, su di un benessere diffuso, si preferisce mantenere il sistema uguale a se stesso e a rattopparne le falle sfruttando chi cerca di costruire qualcosa. Le eccelse, superlative e geniali menti che ci governano, invero, trovano più sensato ricontrattare al ribasso i diritti dei lavoratori piuttosto che aiutare chi contribuisce all'economia reale.

Finché non verranno messi al primo posto il diritto al lavoro e la dignità dei lavoratori sarà difficile uscire da questa crisi. Non faremo altro che far ricadere il fallimento dei più forti sulle spalle dei più – voluti così – deboli. ‪#‎tuteladellavoro‬‪#‎sostegnoallepiccoleimprese‬ ‪#‎redditodicittadinanza‬

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