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Pd e Imu: la Posizione Ufficiale del Partito Democratico

Riceviamo da Pietro Faraguna vicesegretario provinciale del Partito Democratico e pubblichiamo:In merito all'indicazione delle aliquote IMU nel Comune di Trieste (0,39% prima casa, 0,58% ater, 0,65% locazioni agevolate, 0,97% altriimmobili, 1,0%...

Riceviamo da Pietro Faraguna vicesegretario provinciale del Partito Democratico e pubblichiamo:

In merito all'indicazione delle aliquote IMU nel Comune di Trieste (0,39% prima casa, 0,58% ater, 0,65% locazioni agevolate, 0,97% altri
immobili, 1,0% case sfitte), dal Partito Democratico il vicesegretario provinciale Pietro Faraguna osserva che "l'applicazione dell'IMU
certamente comporterà sacrifici per tutti.
È necessario però fare un plauso all'amministrazione comunale che - anche grazie a significativi tagli di spesa al bilancio (circa 6 milioni di euro) - è riuscita a orientarsi su aliquote mediamente più basse rispetto alla maggioranza dei capoluoghi di Regione".
E dal PD arriva il riferimento alle amministrazioni che si sono già mosse: "Soltanto per citare qualche esempio, Genova e Torino prevedono aliquote a 0,5% sulle prime case e intorno all' 1,0% sulle seconde; Firenze, Milano, Bologna prevedono aliquote a 0,4% sulla prima casa e
superiori all' 1,0% per la seconda e Roma è addirittura allo 0,6% sulla prima casa e 1,06% (il massimo) sulle seconde.


L'amministrazione triestina ha quindi fatto bene a contenere la pressione fiscale, e ha fatto benissimo operando sulla base di criteri di redistribuzione quanto più equi possibile (con le agevolazioni per ATER, per anziani e disabili residenti in istituti di ricovero e per le locazioni agevolate).

Con ciò ci si rende conto che l'applicazione dell'IMU comporterà sacrifici pesanti per famiglie e imprese, ma non bisogna dimenticare il motivo per cui l'attuale Governo ne ha disposto l'anticipazione (la tassa era già stata prevista dall'allora ministro leghista Calderoli): la necessità di fare cassa è stata infatti determinata da un Paese che, fino a pochi mesi fa era sull'orlo della bancarotta, in cui il famigerato spread con i titoli tedeschi, segnato a circa 300 punti in più rispetto a oggi, ci costava ogni giorno interessi sul debito che, anche se non venivano presentati ai cittadini nella forma di un bollettino da pagare, costavano a ogni famiglia e impresa ben più dell'attuale IMU"


Pietro Faraguna, vicesegretario provinciale Partito Democratico, Trieste

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