Domenica, 25 Luglio 2021
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Piano particolareggiato del centro storico, la rabbia del Centrosinistra: “Cittadini e opposizione inascoltati”

Il documento è stato approvato ieri in tarda serata ma ha ricevuto il voto contrario delle opposizioni, che hanno giudicato la discussione "frettolosa e avvilente. Non sono state ascoltate le 50 osservazioni dei cittadini e degli ordini professionali, che non sono stati inclusi nel dibattito"

Il Piano particolareggiato del Centro Storico (PPCS) non piace all'opposizione di centrosinistra in Consiglio Comunale. Il documento è stato approvato ieri in tarda serata ma ha ricevuto il voto contrario delle opposizioni dopo un'animata querelle. Così hanno commentato i consiglieri: "Pedonalizzazione, spostamento del traffico veicolare al di fuori del centro, investimento serio sul verde: questa è l'idea che abbiamo, laddove invece il documento votato dal centrodestra è frutto dell'ossessione della giunta per trasformare in parcheggio quanti più edifici possibili". Sono state 50 le osservazioni proposte da cittadini e ordini professionali, e secondo l'opposizione "la giunta ha illustrato forse un decimo di osservazioni e controdeduzioni e i consiglieri del centrodestra, senza mai intervenire nel merito, si sono limitati a votare sistematicamente quanto proposto. Tranne quando si è trattato di mantenere verde l'area fra Pozzo di Crosada e via delle Mura: in quel caso i consiglieri di maggioranza hanno votato contro". I contenuti sono stati espressi stamattina in una conferenza stampa online.

Così ha dichiarato Fabiana Martini: “Una delle poche delibere importanti presentate dalla Giunta in 5 anni, doveva essere discussa già giovedì scorso ma la maggioranza non aveva il numero legale. Il dibattito è stato avvilente e compresso in poco tempo, non ci è stato modo di capire cosa stavamo votando e la maggior parte delle 50 osservazioni sono state rigettate. Inoltre ognuna di esse era articolata in più punti, alcuni dei quali ci trovavano d’accordo e altri no, eppure abbiamo dovuto esprimere un voto secco, nonostante il regolamento prevedesse la possibilità di votare per punti”. È bene tuttavia ricordare che i criteri di voto erano già stati approvati in precedenza anche dall’opposizione in commissione capigruppo, e che durante la seduta di ieri il segretario generale aveva espresso parere contrario a modificare in corso d’opera i criteri (più di dieci osservazioni erano già state votate). L’opposizione aveva in comunque in precedenza chiesto più tempo per valutare la materia rinviando la seduta di qualche settimana, ma la richiesta è stata negata.

La consigliera Bassa Poropat (Cittadini) ha poi sostenuto che “i consiglieri di maggioranza hanno presentato pochi emendamenti, rispetto ai quali non sono state date spiegazioni”, e che nel piano “manca un visione d’insieme sul futuro del centro storico. Esprimo soddisfazione per l’immane lavoro di classificazione degli edifici operato dagli uffici tecnici, ma è assente un piano complessivo di sviluppo”.

Per Laura Famulari (Pd) “mancano obbiettivi culturali, sul verde e sulla mobilità, non si è tenuto conto delle maree e e dei cambiamenti climatici e del modo in cui potrebbero danneggiare gli edifici“, e ha paventato il rischio di “desertificare il centro storico puntando sugli autosilos e sulla grande quantità di parcheggi senza pensare alle pedonalizzazioni per rendere il centro storico più vivibile”.

Sabrina Morena (Open Fvg) ha parlato di “una richiesta dei cittadini di creare un giardino in via Cereria, proposta che è stata bocciata come la maggior parte delle idee avanzate dalla cittadinanza e dagli ordini professionali, che non sono stati coinvolti, se non in minima parte”.

Non è stato gradito nemmeno l'atteggiamento del primo cittadino, che a fine seduta ha dichiarato: "Mi spiace che il consigliere Barbo giudichi avvilente il dibattito, perché ad essere avvilente è lui". A una spazientita Famulari, invece, il sindaco si è rivolto con l'aggettivo "carina", che la dem ha interpretato come una "mancanza di rispetto". "Il primo cittadino, ieri sera è stato l'ultimo" ha chiosato Morena commentando il battibecco finale.

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