Vaccini, Piccin (FI): «Pd blocca la proposta, inaccettabile dietrofront». Bagatin (Pd): «Solo un rinvio di una settimana, squallida polemica»»

Queste le dichiarazioni di Mara Piccin, consigliere regionale di Forza Italia e Renata Bagatin, consigliera regionale del Pd e vicepresidente della III Commissione, sul rinvio dell' esame del testo base sui vaccini

«Il Pd non si è vaccinato contro le fazioni interne che ora bloccano la proposta di legge sui vaccini».
Questo è il gioco di parole di Mara Piccin, consigliere regionale di Forza Italia, alla notizia che l'esame del testo base sui vaccini all'ordine del giorno della III Commissione convocata per domani, 17 maggio, è stato rinviato a data da destinarsi.
«La proposta del Pd in tema di vaccinazioni - spiega la consigliera azzurra - prevede un sistema macchinoso di monitoraggio e controllo, tanto astratto quanto impossibile da concretizzarsi in quanto fa gravare sulle spalle degli enti territoriali tutta una serie di verifiche, di avvio di consultazioni e di riunioni, che Comuni e Aziende sanitarie non riuscirebbero mai a svolgere perché il centrosinistra a livello regionale non ha il coraggio di risolvere la problematica con l'introduzione dell'obbligo vaccinale per l'accesso ai servizi di prima infanzia».

«Le altre regioni "rosse" quali Emilia-Romagna e Toscana si sono già dotate di una normativa che prevede l'obbligo vaccinale, mentre in Friuli Venezia Giulia il Pd risponde con un clamoroso quanto inaccettabile dietrofront che è l'emblema di una politica che non risponde a criteri di ragionevolezza».
«L'impegno di Forza Italia è, sul piano regionale, di portare il provvedimento in Aula quanto prima, mentre a livello comunale abbiamo già invitato i sindaci a emulare il modello Trieste a partire da Pordenone».

Renata Bagatin, consigliera regionale del Pd e vicepresidente della III Commissione, commentando le polemiche sollevate da una parte dell'opposizione, ribatte : «Sul tema dei vaccini il Pd, insieme alla maggioranza, è pronto con una proposta concreta, frutto della condivisione con altri Gruppi consiliari. Il rinvio, condiviso in III Commissione dalla presidenza e da chi aveva avanzato altre proposte, è stato deciso per capire cosa emergerà dal Consiglio dei ministri che entro questa settimana dovrebbe analizzare una proposta di legge sul tema dei vaccini».

«Siamo all'assurdo, nonostante la delicatezza della questione, c'è ancora chi antepone una squallida polemica politica, dal sapore elettorale, a quelli che dovrebbero essere esclusivamente temi di salute pubblica».
«Il passaggio in Commissione - chiarisce Bagatin - non è stato affatto eliminato, ma solo rinviato alla prossima settimana, a martedì 23, e sicuramente non per mancanza di elementi concreti da parte nostra. Questo è quanto, il resto è pura speculazione. Facciamo tutti un passo indietro, la politica resti fuori da queste cose».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rapina da 195 mila euro a Pola, la fuga e l'arresto sul confine: in manette due poliziotti e un carabiniere

  • Conte: "Se continuiamo così, in due settimane tutte le regioni saranno gialle"

  • Il Friuli Venezia Giulia torna in zona gialla

  • Vietati spostamenti tra regioni, ecco il nuovo Dpcm: cosa cambia

  • Carenza di vitamina D: come riconoscerla e rischi per la salute

  • I migliori panifici di Trieste secondo il Gambero Rosso

Torna su
TriestePrima è in caricamento