menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Piero Camber (Pdl) Replica alle Linee Programmatiche di Cosolini

Riceviamo dal consigliere Piero Camber e pubblichiamo:“Trieste torna grande”: un titolo tipicamente triestino che tradotto vuol dire che sino ad oggi Trieste era una minus quam, una Bella Addormentata che questa Giunta ora vorrebbe rilanciare...

Riceviamo dal consigliere Piero Camber e pubblichiamo:

"Trieste torna grande": un titolo tipicamente triestino che tradotto vuol dire che sino ad oggi Trieste era una minus quam, una Bella Addormentata che questa Giunta ora vorrebbe rilanciare.

Un'accusa ingiusta verso la precedente Amministrazione, verso l'ex sindaco Di piazza, che più volte nel documento programmatico viene messo sotto accusa. E riprendo alcune frasi: - bisogna recuperare anni di inerzia

- il provincialismo in molti campi dell'amministrazione civica uscente

- gli anni dell'amministrazione uscente sono stati caratterizzati da un progressivo depauperamento della struttura comunale, con conseguenze negative sull'organizzazione e sulle condizioni di lavoro delle persone

Accuse gratuite che non fanno onore! Come non ricordare invece i primi posti per la qualità della vita, o la massima spesa nazionale nel settore assistenza o la notizia di questi giorni che il Comune di Trieste è quello dove in Italia c'è la minor evasione fiscale???

O come dimenticare che questa nuova Amministrazione ha trovato nel cassetto 7 milioni di euro a sua disposizione, non vincolati!, mentre sempre chi arriva trova i cassetti non solo vuoti, ma soprattutto pieni di cambiali milionarie in scadenza?

E poi. Gli attacchi politici rivolti alla Regione

- depauperamento complessivo attualmente portato avanti dalla Giunta Regionale

- uno scorretto richiamo al reddito di cittadinanza "inspiegabilmente cancellato", pur trattandosi di uno strumento puramente di elemosina che nasceva come temporaneo, sostituito da forme più rispettose della dignità della persona

- i depauperamenti subiti in questi anni all'opera della giunta regionale di centrodestra

Insomma un errato incipit in attacco contro chi ha preceduto e contro chi dovrebbe essere il principale "sponsor" del Comune.

Sui contenuti:

una fiera delle ovvietà, la gran parte quindi assolutamente condivisibili, spesso anche con invasioni di campo, poiché si riferiscono a competenze che non sono del Comune, ma di altre Istituzioni.

Ad esempio l'istituzione di distretti tecnologici, la caratterizzazione del sito inquinato, l'attuazione del Piano Regolatore Portuale, la riconversione dei mezzi pubblici di trasporto (siamo già primi in Italia!) o la volontà di istituire il garante dei diritti dei detenuti, immagino nella Casa Circondariale del Ministero di Grazia e Giustizia (magari prima di dar loro un canale preferenziale, tanti altri nostri concittadini hanno da essere garantiti).

C'è comunque la voglia di imparare da chi è già più avanti.

Volontà di trasparenza degli atti amministrativi, ad esempio, servirebbe com'è in Regione. Tutte le delibere integrali leggibili sul sito, come pure tutti i documenti consiliari. E magari, ora che l'impianto nuovo è pienamente funzionante, autorizzare radio e tv private a collegarsi, oltre alla diretta web

Alcuni punti invece salienti, caratterizzanti

Spero che tale non sia la dichiarata iscrizione all'Associazione dei Comuni Virtuosi. Non serve pagare per iscriversi: basta esserlo! Un'associazione di 40 Comuni, tra cui Pontebba ed Aviano. Nessun capoluogo!

PRGC

La salvaguardia scade al 6 agosto. Non apriamo finestre!!! Indifferentemente come, ma non apriamo finestre! 20 strumenti urbanistici particolareggiati, attualmente in salvaguardia, per 125.000 mc.; 30 progetti edilizi per 34.000mc; le ex zone C con una potenzialità edificatoria pari a circa 225.000mc. E le ex zone B -ora divenute zone omogenee E et F- con una potenzialità stimata in 1.587.000 mc.

Signor Sindaco: non basta scrivere di non voler consumare altro territorio. Bisogna agire, superando gli inghippi burocratici sorti sino ad oggi. Ripeto: non apriamo finestre!

Non serve far regali a nessuno, nemmeno a qualche movimento politico sostenuto economicamente dai cementificatori!

Su questa linea troverà il nostro pieno sostegno, che intendiamo allargare a tutela dei piccoli proprietari privati che hanno perso l'edificabilità.

Rigassificatore

Finalmente, anche da parte della forza politica che l'ha espressa, cui lei appartiene, una voce definitiva, un chiaro NO.

In effetti debbo dire che i miei ricordi erano ben altri, quando in quest'Aula l'allora capogruppo del PD Omero esprimeva a nome del suo gruppo un forte e chiaro SI, un SI che veniva ripetuto anche da un'altra forza politica qui presente, Un'altra Trieste, che oggi si è adeguata al sentire comune. Accolgo quindi con piacere quei Sì di allora che oggi divengono dei No: forti e chiari.

Centro Congressi

Il documento parla di realizzazione di un grande centro congressi. Mi farebbe piacere se lei in aula esplicasse detta affermazione. Si tratta dell'edificio in prosecuzione alla stazione marittima, attualmente in fase di restauro? O forse del PalaTricovich che non trovo nel suo programma?

Spero non sia il Carciotti! Infatti il restauro di questo Palazzo (a spanne 50 milioni) farebbe forse contento qualcuno (non serve fare nomi e cognomi..) ma non sarebbe strumentale alla Città che già dispone dei citati siti congressuali. Il Carciotti sarebbe invece uno stupendo contenitore del Museo della Città, anche in attuazione degli accordi vigenti col Ministero Beni Culturali, che metterebbe a disposizione la Collezione Metasti, ma soprattutto le bellissime tele Istriane. Il contenitore ideale per la rete del Nord Est Capitale Europea della Cultura 2019, cui noi crediamo ed in tal senso abbiamo già approvato documenti sia in Comune che in Regione.

Aperture domenicali

Su questa tema la pensiamo alla stessa maniera; e gli atti fatti dalla precedente Giunta lo dimostrano. Ad esempio la delibera sullo status di Città Turistica dell'allora assessore Rovis -poi annullata dalla giustizia amministrativa-, ripresa dal sottoscritto sotto forma di progetto di legge regionale, che ha avuto già il via libera dalla Commissione che presiedo.

Un problema che va affrontato -tra l'altro assieme alle domande ferme per i centri monomarca!- urgentemente. Bisogna però ricordarsi che gli accordi con le associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro devono essere PRELIMINARI; i lavoratori vanno garantiti affinché non debbano prestare attività lavorativa per più del 50% delle festività. In tal senso il Consiglio Comunale ha già approvato uno specifico documento che presentato dal mio gruppo. Apra pertanto subito un tavolo a livello provinciale: e ciò aiuterà sicuramente a sbloccare la situazione a livello regionale.

Un tanto premesso, soprattutto in considerazione degli attacchi sgradevoli verso la precedente Amministrazione, al cui lavoro mi onoro d'aver contribuito, il mio voto potrà solo che essere contrario al documento sulle linee programmatiche del Sindaco.

Piero Camber

Popolo della Libertà

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Torta rustica di polenta e verdure: la ricetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento