Venerdì, 19 Luglio 2024
Molti fondi a disposizione per il nostro territorio

Come sta andando il Pnrr, Zilli: "Su molte fasi procedurali siamo in anticipo"

Quasi 3 miliardi di euro da spendere per il Friuli Venezia Giulia. L'assessore alle Finanze: "Lo stato dell'arte dei progetti finanziati a valere sul Pnrr è molto buono"

"Lo stato dell'arte dei progetti finanziati a valere sul Pnrr è molto buono". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, oggi nella sede della Regione a Udine, nel corso del quattordicesimo incontro della Cabina di regia volto a fare il punto sullo stato di avanzamento procedurale e della spesa degli investimenti dell'Amministrazione regionale sul Piano nazionale di ripresa e resilienza e del Piano nazionale complementare. "È altrettanto soddisfacente l'aspetto relativo alle tempistiche: da una prima analisi emerge che su molte fasi procedurali siamo in anticipo. Un plauso va dunque alle direzioni, agli Enti di decentramento regionale e agli Enti locali che continuano a lavorare con grande responsabilità e competenza per fare in modo che il Pnrr diventi davvero un'occasione di crescita per il nostro territorio che può contare su 2 miliardi e 940 milioni di euro" ha proseguito l'assessore. "Dal 2025 affronteremo le rendicontazioni ed è fondamentale proseguire con questi incontri che ci permettono di coordinare gli investimenti del Pnrr sul territorio regionale oltre che valutare gli aspetti legati alle procedure, al loro miglioramento e snellimento. La cabina di regia si dimostra uno strumento importante per coordinare e mettere a sistema gli investimenti, dando supporto a tutte le realtà territoriali per fare in modo che la messa a terra delle risorse prosegua secondo i programmi prefissati".

Le cifre fino ad ora

Quest'ultimo aspetto è emerso nel corso dell'incontro tanto che l'illustrazione di una prima analisi sulle fasi procedurali degli investimenti, aggiornata a giugno 2024, dei dati inseriti in ReGiS (la piattaforma unica attraverso cui le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, gli enti locali ed i soggetti attuatori, possono compiere tutta una serie di operazioni per rispettare gli obblighi di monitoraggio, rendicontazione e controllo delle misure e dei progetti finanziati dal Pnrr) dà evidenza di un buon rispetto delle tempistiche nell'iter di attuazione dei progetti. Come è stato rilevato oggi, l'andamento finanziario Pnrr e Pnc mostra un valore totale degli investimenti iscritti a bilancio regionale pari a 582,6 milioni e un buon valore di quelli impegnati (79%) pari a 460,8 milioni ed è stato speso il 16% delle risorse impegnate ovvero 75,2 milioni.

L'assessore Zilli durante la sua relazione

I primi obiettivi raggiunti

Nei primi 6 mesi del 2024, una milestone raggiunta (vale a dire gli obiettivi qualitativi che normalmente individuano fasi chiave nell'attuazione di una misura) riguarda il completamento delle attività di investimento in servizi digitali e cittadinanza digitale del valore di oltre 2 milioni di euro. Per quanto riguarda invece i target raggiunti nel medesimo periodo, ovvero gli obiettivi quantitativi misurati con indicatori, vi sono, tra i più significativi, l'avvio dei lavori di elettrificazione della banchina di Porto Nogaro del valore di 7,4 milioni di euro e l'approvazione e pubblicazione della graduatoria in merito all'ammodernamento dei frantoi oleari finanziata dal Pnrr per 176mila euro. Sempre nell'ambito del comparto agricolo, la Regione ha ricevuto inoltre 279 domande di contributo sulla misura relativa all'ammodernamento dei macchinari agricoli, per un totale di circa 6 milioni di euro. Le istruttorie sull'ammissibilità sono ancora in corso, entro il 31 agosto 2024 saranno selezionate le domande ammissibili e formata la graduatoria dei progetti ammissibili.

Le risorse a disposizione

Nel dettaglio, le risorse complessive assegnate al Friuli Venezia Giulia tra Pnrr e Fnc (Piano nazionale di ripresa e resilienza - Fondo nazionale complementare) ammontano a 2 mliardi 940 milioni di euro e sono suddivise in 6 missioni strategiche. Le dotazioni riguardano le infrastrutture per una mobilità sostenibile (274 milioni di quota Pnrr e 465 milioni di quota Piano nazionale complementare), la rivoluzione verde e la transizione ecologica (728 milioni di quota Pnrr e 74 milioni di Pnc), l'istruzione e la ricerca (524 milioni Pnrr), la digitalizzazione, innovazione, competitività e turismo (42 milioni quota Pnrr e 58 milioni Pnc), l'inclusione e coesione  (207 milioni Pnrr  e 8 milioni Pnc), la salute (236 milioni e 38 milioni Pnc).

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