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Poliziotta aggredita, i sidacati: «Solidarietà alla collega»

L'appello alle istituzioni, Sap: «A simili atti seguano pene adeguate e soprattutto che vi sia la “certezza della pena”, ma anche che si riconosca economicamente il valore sociale della professione poliziotto»

A seguito dell'aggressione nei confronti di una poliziotta da parte di Andy Anglani, i sindacati della Polizia hanno espresso la loro solidarietà alla collega. La poliziotta è stata aggredita dopo che, avendolo visto a terra, ha cercato di soccorrerlo.

Il Silp Cgil, infatti, ha espresso «la sua vicinanza e solidarietà alla collega delle "Volanti' che questa notte ha subito una grave aggressione ad opera di uno "squilibrato" che aveva cercato di soccorrere. Ringraziamo anche tutti i cittadini che hanno allertato i soccorsi ed i colleghi intervenuti in suo aiuto».

Il Sap ha affermato in una nota stampa che «nel 2015 circa 6 mila poliziotti sono rimasti feriti o finiti in ospedale nell’adempimento del proprio dovere, ben 15 mila tra tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine, un dato questo che è in costante aumento. Si tratta di colleghi che spesso agiscono anche liberi dal sevizio, come lo è stato per l’ispettore di polizia intervenuta l’altra notte senza esitazione a Trieste e poi brutalmente aggredita e malmenata; gesto questo che ha determinato all'aggressore un arresto da "scontare" presso il proprio domicilio.Ancora una volta la riprova che fare il poliziotto non è un lavoro qualsiasi, ma una professione che opera a 360 gradi 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale. Una professione unica e non paragonabile ad altre, che lo Stato italiano prevede con una legge “ad hoc” proprio per la sua “specificità”».

«Alla collega che ha subito l’altra notte questa grave violenza–ha proseguito– , va tutta la solidarietà e vicinanza del SAP che le augura una pronta e completa guarigione. Alle istituzioni invece va ancora rivolto l’appello che a simili atti seguano pene adeguate e soprattutto che vi sia la “certezza della pena”, ma anche che si riconosca economicamente, (ora che si discuterà del rinnovo del contratto scaduto nel 2009 e illegittimamente bloccato, così come sentenziato dalla Corte Costituzionale) in maniera adeguata il valore sociale della professione poliziotto».

«Il segretario generale provinciale UGL POLIZIA ALESSIO EDOARDO , denuncia ancora una volta la deficitaria situazione degli organici delle FF.OO. Ormai pressate da carenze a Dir poco preoccupanti» ha invece dichiarato l'UGL Polizia di Stato.

«La brutale aggressione di ieri, perpetrata ai danni di una collega fuori servizio, alla quale vanno i nostri auguri di pronta guarigione e la nostra solidarietà , prestatasi a soccorrere una persona poi rivelatasi aggressiva ,sottolinea i problemi più volte denunciati da questa O.S.; più uomini e sopratutto leggi adeguate alla tutela del cittadino e del personale delle forze dell'ordine ,devono essere ormai una priorità assoluta del Governo per arginare questa deriva che sta creando non pochi problemi alla provincia e alla nazione tutta!»

Anche il Sindacato di Polizia CO.I.S.P. (Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia) ha espresso «solidarietà e vicinanza alla collega rimasta vittima la scorsa notte a Trieste di una gratuita e assurda aggressione da parte di un uomo che, riverso a terra, era stato soccorso dalla donna, libera dal servizio. Un episodio da condannare in sé e per sé, ancora di più perchè ha interessato una persona che si è qualificata come appartenente alle forze dell'ordine e maggiormente perchè ad essere colpita è stata una donna»

«Sorprende, però, la decisione della magistratura di porre il reo al regime degli arresti domiciliari presso l'abitazione di un amico, a tal punto che queste Segreterie si chiedono – anche alla luce di recenti e altrettanto sconvolgenti ed efferati episodi accaduti in Italia- se tutte le componenti che hanno competenza nell'applicazione delle leggi vigenti siano in sintonia nella loro interpretazione» conclude.

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