menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Porto Vecchio, Russo: «Comune acceleri tappe per sdemanializzazione definitva»

Così il senatore Francesco Russo: «Invito quindi Comune e Consiglio Comunale a lavorare affinché si possa accelerare un processo che, anche a causa di difficoltà burocratiche, dopo quasi un anno dall’emendamento che ha sbloccato Porto Vecchio, è ancora lontano dalla sua fase attuativa»

«Su Porto Vecchio apprezzo la voglia di confronto e di iniziativa espressa dal consigliere Bandelli ma credo che se il Consiglio e l'Amministrazione comunale vogliono porsi come interlocutori qualificati di fronte all’Authority Nazionale Anticorruzione e chiederne un supporto attivo, prima di invitare il Commissario Cantone a parlare del futuro dell’area devono mettere in campo una serie di operazioni concrete che, fino ad oggi,  sono rimaste soltanto sulla carta».

Così il senatore Francesco Russo in merito all’invito rivolto dal consigliere comunale Franco Bandelli a Raffaele Cantone in occasione della sua presenza a Trieste, il 26 novembre prossimo, per inaugurare il nuovo anno accademico di 20Lab il laboratorio di in-formazione politica rivolto agli under 30 (alle ore 18 presso l'Hotel Savoia, ingresso libero).

«Non escludo che Cantone, con cui ho già parlato in più occasioni di Porto Vecchio, durante la sua permanenza a Trieste possa effettuare un primo sopralluogo nell’area ma sono altrettanto convinto che manchino ancora tutta una serie di pre-requisiti fondamentali a dare concretezza a un progetto che al momento ha visto realizzata solamente la prima fase di sdemanializzazione. Penso allo spostamento definitivo dei punti franchi, all'individuazione di un masterplan e all’istituzione di una società ad hoc che si occupi di gestire il recupero dell’area e mi pare che sia quindi del tutto prematuro e fuori luogo chiedere al Presidente dell’Authority Anticorruzione di venire in Consiglio a parlare di qualcosa che ancora non esiste». Francesco Russo

«Invito quindi Comune e Consiglio Comunale a lavorare affinché si possa accelerare un processo che, anche a causa di difficoltà burocratiche, dopo quasi un anno dall’emendamento che ha sbloccato Porto Vecchio, è ancora lontano dalla sua fase attuativa. Sono certo che, non appena la città di Trieste avrà un progetto credibile e concreto da sottoporgli, il Commissario Cantone sarà pronto ad analizzarlo con attenzione e a dare il suo contributo».

«Fino a quel momento, però, invito tutti a non tirare per la giacchetta – magari solo per guadagnare un po’ di visibilità personale - un professionista serio che ogni giorno lavora con coraggio per estirpare la piaga della Corruzione nel nostro Paese. Non è certo questo il miglior biglietto da visita che la nostra città può offrire a chi, magari in futuro, potrebbe dare un aiuto concreto a far si che un’area in stato di degrado e abbandono si trasformi nel più bel waterfront del Mediterraneo».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Torta rustica di polenta e verdure: la ricetta

social

Come cucinare una carbonara perfetta: la ricetta originale

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Vaccini: sospese le prenotazioni per gli under 60

  • Cronaca

    Friuli Venezia Giulia in zona arancione da lunedì

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento